Tipi di cambio per camion: manuale, manuale automatizzato, a doppia frizione e automatico
Come il diritto dell'UE definisce i tipi di cambio di camion e autobus, dal manuale sincronizzato e da quello automatizzato al doppia frizione e all'automatico Powershift, con i dati dei costruttori.

Il diritto dell’UE definisce quattro tipi di cambio per camion e autobus nell’allegato VI del regolamento (UE) 2017/2400 della Commissione, il regolamento in base al quale si determinano le emissioni di CO2 dei nuovi autocarri medi e pesanti e degli autobus pesanti. Il cambio manuale sincronizzato (SMT) è azionato dal conducente, che di norma cambia rapporto mentre una frizione, in genere la frizione di avviamento, scollega il cambio dal motore. Il cambio manuale automatizzato (AMT) innesta le marce con innesti a denti, sincronizzati o no, ma ogni cambio di marcia è effettuato da un sistema a controllo elettronico durante una temporanea interruzione della connessione con il motore. Il cambio a doppia frizione (DCT) ha due innesti a frizione e nella simulazione della CO2 è dichiarato come AMT. Il cambio automatico Powershift (APT) cambia rapporto principalmente tramite più di due innesti a frizione, di norma senza interruzione della trazione; il regolamento distingue i casi con convertitore di coppia in serie, in parallelo e senza convertitore. Il regolamento definisce inoltre la trasmissione composta, un cambio con un elevato numero di marce avanti e/o una vasta gamma di rapporti di trasmissione, formato da moduli di trasmissione come la sezione trasmissione principale e la sezione per la selezione della gamma, e lo splitter, che ripartisce le marce della sezione principale.
Situazione al 28 ottobre 2026. Letti in quella data: il testo consolidato del regolamento (UE) 2017/2400 del 1° gennaio 2026; il foglio dati di Volvo Trucks sull’I-Shift Dual Clutch del 20 giugno 2022, le pagine statunitensi di Volvo sull’I-Shift e il comunicato stampa britannico di Volvo del 5 maggio 2022; la brochure Scania sull’Opticruise, edizione 2024.07, la pagina britannica delle specifiche della Serie S e la pagina sul Super powertrain; la pagina ZF sul TraXon; il comunicato stampa di Daimler Truck sul Powerliner del 13 settembre 2026; e le pagine prodotto di Allison Transmission.
Quattro tipi, come li definisce il regolamento
Il regolamento «si applica agli autocarri medi, agli autocarri pesanti e agli autobus pesanti» (articolo 2, paragrafo 1). L’articolo 3, punto 6, definisce il cambio come un dispositivo composto da almeno due ingranaggi mobili che cambiano la coppia e la velocità secondo rapporti definiti. L’allegato VI, che stabilisce le disposizioni per la certificazione delle perdite di coppia dei cambi e dei convertitori di coppia, definisce i tipi al punto 2, e l’appendice 12 dello stesso allegato elenca i valori che un fabbricante può inserire come tipo di cambio nello strumento di simulazione.
| Tipo | Marce innestate tramite | Cambio di marcia effettuato da | Durante il cambio di marcia | Dichiarato come |
|---|---|---|---|---|
| Cambio manuale sincronizzato, SMT (punto 2, sottopunto 18) | Sincronizzatori | Il conducente: «un cambio azionato manualmente» | Solitamente una temporanea interruzione della connessione con il motore per mezzo di una frizione, in genere la frizione di avviamento | SMT |
| Cambio manuale automatizzato, AMT (punto 2, sottopunto 19) | Innesti a denti, sincronizzati o non sincronizzati | Un sistema a controllo elettronico, che il conducente può disattivare con la modalità manuale | Una temporanea interruzione della connessione con il motore | AMT |
| Cambio a doppia frizione, DCT (punto 2, sottopunto 20) | Innesti a denti, con due innesti a frizione | Un sistema a controllo elettronico, con modalità manuale per il conducente | Non trattato nella definizione | AMT |
| Cambio automatico Powershift, APT (punto 2, sottopunto 24) | Principalmente più di due innesti a frizione | Un sistema a controllo elettronico, con modalità manuale per il conducente | Il cambio di marcia «viene di norma effettuato senza interruzione della trazione» | APT-S, APT-P o APT-N |
Le definizioni dei tre tipi a cambiata automatica descrivono il sistema di controllo quasi con le stesse parole. Per l’AMT il testo recita: «Il cambio di marcia è effettuato da un sistema a controllo elettronico che gestisce la tempistica dell’innesto, l’azionamento della frizione tra il motore e il cambio e il regime e la coppia del motore. Il sistema seleziona e innesta automaticamente la marcia avanti più adeguata, ma può essere disattivato dal conducente tramite l’uso della modalità manuale». Le definizioni del DCT e dell’APT contengono le stesse parole sulla modalità manuale.
Il tipo compare anche nei file prodotti dallo strumento di simulazione. Il file di informazioni per il cliente «deve contenere almeno», tra i suoi dati, il «Tipo di cambio (SMT, AMT, APT, nessuno)» e il «Numero di marce» (allegato IV, parte II, punti 1.2.5 e 1.2.6). Il file dei registri del costruttore indica il tipo di cambio come SMT, AMT, APT-S, APT-P o APT-N (parte I, punto 1.3.4). Una nota alla tabella 1 dell’appendice 12 chiarisce la posizione del cambio a doppia frizione: «Il DCT deve essere dichiarato come tipo di cambio AMT». Questi file e la simulazione che sta loro dietro sono descritti nell’articolo su che cos’è VECTO.
Innesti, sincronizzatori e convertitori di coppia
Le definizioni dei tipi usano i termini dell’allegato per gli innesti. Un innesto a denti è «un innesto in cui la coppia è trasferita tramite il normale trasferimento di forze tra ruote dentate coniugate» e «può essere innestato o disinnestato solo in assenza di carico (p. es. il cambio di marcia di un cambio manuale)» (punto 2, sottopunto 8). Un sincronizzatore è «un tipo di innesto a denti in cui il dispositivo di attrito è usato per pareggiare la velocità delle parti rotanti da innestare» (punto 2, sottopunto 11). Un innesto a frizione «è in grado di trasferire la coppia durante lo slittamento» e può quindi essere usato «in partenza e durante il cambio di marcia (dissipando il trasferimento di potenza durante il cambio di marcia)» (punto 2, sottopunto 10). La frizione di avviamento «adegua la velocità tra il motore e le ruote motrici quando il veicolo viene avviato» ed è solitamente situata tra il motore e il cambio (punto 2, sottopunto 17).
Un convertitore di coppia è «un componente idrodinamico utilizzato alla partenza che si presenta come componente separato della trasmissione o del cambio con un flusso di potenza seriale o parallelo che adatta la velocità tra il motore e le ruote e provvede a moltiplicare la coppia» (articolo 3, punto 7). La sua frizione di bloccaggio è «un innesto a frizione di un convertitore di coppia idrodinamico che può collegare la parte in entrata e quella in uscita eliminando così lo slittamento» (punto 2, sottopunto 16). L’allegato VI distingue tre casi del cambio automatico Powershift. Il tipo S è un APT «con disposizione in serie di un convertitore di coppia e delle parti meccaniche del cambio ad esso collegate»; il tipo P è un APT con disposizione in parallelo, «ad esempio nei ripartitori di potenza» (punto 2, sottopunti 22 e 23); il tipo N è «un APT privo di convertitore di coppia» (punto 2, sottopunto 33). I valori di input per il tipo di cambio si chiamano APT-S, APT-P e APT-N.
Riduttore, splitter e marce lente
Il regolamento dà un nome alle parti che si combinano per dare a un cambio molti rapporti. Una trasmissione composta è «un cambio avente un elevato numero di marce avanti e/o una vasta gamma di rapporti di trasmissione, dotato di più moduli di trasmissione combinati in modo tale da sfruttare la maggior parte dei componenti della trasmissione di potenza in diverse marce avanti» (punto 2, sottopunto 4). Le definizioni collegate del punto 2:
- Sezione trasmissione principale: «in una trasmissione composta, il modulo di trasmissione avente il maggior numero di marce avanti» (punto 2, sottopunto 5).
- Sezione trasmissione per la selezione della gamma (riduttore): il modulo di trasmissione «solitamente collegato in serie con la sezione trasmissione principale». «In genere la sezione trasmissione per la selezione della gamma dispone di due opzioni, gamma alta (veloce) e gamma bassa (lenta)»: le marce avanti più corte dell’intero cambio usano la gamma bassa, quelle più lunghe la gamma alta (punto 2, sottopunto 6).
- Splitter: «un dispositivo che ripartisce i rapporti della sezione trasmissione principale (solitamente) in due varianti, ovvero le marce ridotte e quelle normali, i cui rapporti di trasmissione sono ravvicinati se confrontati alla gamma di rapporti della trasmissione». Uno splitter può essere un modulo di trasmissione separato, un dispositivo aggiuntivo, una parte integrata nella sezione trasmissione principale o una combinazione di queste soluzioni (punto 2, sottopunto 7).
- Marcia lenta (primino): «una marcia avanti a bassa velocità (con un rapporto di riduzione della velocità maggiore rispetto a quello di marce non lente), progettata per un uso sporadico, p. es. durante manovre a bassa velocità o per occasionali partenze in salita» (punto 2, sottopunto 13).
La gamma dei rapporti di trasmissione, che ZF e Scania chiamano spread, è «il rapporto esistente tra la marcia avanti più lunga e quella più corta di un cambio» (punto 2, sottopunto 3). Quando si certificano le perdite del cambio, il richiedente applica uno dei metodi di determinazione «per ciascuna marcia avanti (escluse le marce lente)» (punto 3).
Le descrizioni dei costruttori usano gli stessi elementi costruttivi. La pagina britannica delle specifiche della Serie S di Scania elenca, accanto agli Opticruise G25, G33 e G38, cambi con riduttore (range-change) a 8 e 8+1 marce e cambi con riduttore e splitter (range-splitter) a 12 e 12+2 marce. Descrive l’8+1 come «Based on a 4-speed box, plus a planetary section» (basato su un cambio a 4 marce, più una sezione epicicloidale), con una marcia lenta in più, e il 12+2 come dotato di due marce lente in più, con versioni overdrive; l’Opticruise è indicato come optional per il cambio a 8 marce e come disponibile per tutti i cambi con riduttore e splitter. Per l’Opticruise la stessa pagina afferma che «Instead of a reversing gear, a planetary gear is used for reversing» (al posto di un ingranaggio della retromarcia, per la retromarcia si usa un rotismo epicicloidale), il che dà otto retromarce per velocità fino a 30 km/h. Il foglio dati di Volvo sull’I-Shift Dual Clutch descrive una sezione principale con «two input shafts, three main forward ratios and one reverse ratio» (due alberi primari, tre rapporti principali di marcia avanti e un rapporto di retromarcia), un riduttore sincronizzato di tipo epicicloidale e innesti a denti della sezione principale non sincronizzati.
I costruttori indicano in cifre lo spread o i suoi rapporti estremi. ZF indica per il suo TraXon a 12 marce uno spread di trasmissione di 16,74. Scania indica che i rapporti degli Opticruise G25 e G33 vanno da una marcia lenta con rapporto 20,8 a una marcia overdrive con rapporto 0,777, uno spread che secondo Scania è superiore del 60% a quello del suo precedente cambio GRS905. L’I-Shift with Crawler Gears di Volvo aggiunge una o due marce all’I-Shift for Severe Duty a 12 marce: «The 13-speed version has one low crawler gear with a 17.54 to 1 ratio. The 14-speed version has one low crawler gear with a 19.38 to 1 ratio, and one ultra low crawler gear with a 32.04 to 1 ratio. The overall ratio of the I-Shift with Crawler Gears, 41.08 to 1, is more than double that of the I-Shift.» (La versione a 13 marce ha una marcia lenta bassa con rapporto 17,54:1. La versione a 14 marce ha una marcia lenta bassa con rapporto 19,38:1 e una marcia lenta ultrabassa con rapporto 32,04:1. Il rapporto complessivo dell’I-Shift with Crawler Gears, 41,08:1, è più del doppio di quello dell’I-Shift.) Come il rapporto del cambio e il rapporto al ponte si combinano nella riduzione complessiva alle ruote è spiegato in rapporto al ponte e trasmissione finale.
Cambi manuali automatizzati
Volvo fa risalire il suo I-Shift al 2001, e il suo comunicato britannico del 5 maggio 2022 affermava: «Today all heavy-duty Volvo trucks are built with I-Shift as standard.» (Oggi tutti i camion pesanti Volvo sono costruiti con l’I-Shift di serie.) La pagina di Scania sulla Serie S descrive il «fully automated clutch control» (controllo della frizione completamente automatizzato) dell’Opticruise, e la brochure di Scania afferma che G25, G33 e G38 «are identical in regards to the technical build up but are adapted to different engine torques» (sono identici quanto alla struttura tecnica, ma sono adattati a diverse coppie motore). ZF colloca nel 2014 il lancio globale del TraXon. Come un AMT esegue una cambiata e come le perdite del cambio entrano nel valore di CO2 è spiegato in cambi manuali automatizzati.
| Cambio | Marce avanti | Coppia e motori | Altri dati del costruttore |
|---|---|---|---|
| Scania Opticruise G25 | 14, compresi una marcia superlenta e un overdrive | 2 500 Nm; motori da 220 a 460 CV | 4 retromarce a cambiata automatizzata di serie, 8 come optional |
| Scania Opticruise G33 | 14, compresi una marcia superlenta e un overdrive | 3 300 Nm; motori da 500 a 660 CV | 4 retromarce a cambiata automatizzata di serie, 8 come optional |
| Scania Opticruise G38 | 14, compresi una marcia superlenta e un overdrive | 3 800 Nm; motore da 770 CV | 4 retromarce a cambiata automatizzata di serie, 8 come optional |
| Volvo I-Shift for Severe Duty | 12 | Non indicato nella pagina | Di serie sui modelli Volvo VHD (Volvo Trucks USA) |
| Volvo I-Shift with Crawler Gears | 13 o 14 | Non indicato nella pagina | Marcia lenta 17,54:1 (13 marce); 19,38:1 e 32,04:1 (14 marce); rapporto complessivo 41,08:1 |
| Volvo I-Shift Dual Clutch, SPO2812 | 12, con 4 retromarce | 2 800 Nm di coppia massima in entrata | Fino a 80 tonnellate di massa complessiva della combinazione; 307 kg senza olio |
| ZF TraXon | 12 | Non indicato nella pagina | Spread di trasmissione 16,74; lancio globale nel 2014 |
Mercedes-Benz Trucks ha presentato il 13 settembre 2026 una nuova generazione di catena cinematica, Powerliner, che sarà introdotta sui suoi camion da aprile 2027. Il comunicato cita cinque cambi: il G 211 e il G 230, progettati come «efficient lightweight solutions for the OM 470 and moderate applications» (soluzioni leggere ed efficienti per l’OM 470 e per impieghi moderati); il G 291 e il G 340 per impieghi medi e pesanti, il cui «broad gear spread» (ampio spread dei rapporti) favorisce l’impiego di rapporti al ponte posteriore più lunghi; e il G 280 «for particularly heavy and specialized applications, especially in combination with a Turbo Retarder Clutch or large engine-driven power take-offs» (per impieghi particolarmente pesanti e specializzati, soprattutto in combinazione con un Turbo Retarder Clutch o con grandi prese di potenza azionate dal motore). Il comunicato non indica il loro tipo né il numero di marce.
Cambi a doppia frizione
Il regolamento definisce il DCT come «un cambio gestito in modo automatico avente due innesti a frizione e diversi rapporti di velocità selezionabili azionando innesti a denti» (punto 2, sottopunto 20), e nella simulazione è dichiarato come tipo di cambio AMT. Il foglio dati di Volvo del 20 giugno 2022 descrive l’I-Shift Dual Clutch come «two gearboxes with two clutches» (due cambi con due frizioni) integrati in un’unica unità: «Since the gearbox has 12 gears, one shaft holds the six odd-numbered gears, while the other holds the six even-numbered gears.» (Poiché il cambio ha 12 marce, un albero porta le sei marce dispari, mentre l’altro porta le sei marce pari.) Le frizioni sono a secco. «Powershifting is possible for every single-step gear change except when changing the range gear (gear 6-7)» (la cambiata sotto carico è possibile a ogni passaggio di una sola marcia, tranne quando si cambia la gamma, tra la 6ª e la 7ª marcia), e il foglio dati aggiunge che in alcuni casi il cambio esegue una cambiata normale, a seconda della strategia del software e di fattori come la massa complessiva della combinazione e la posizione dell’acceleratore. L’azionamento delle frizioni è controllato dal sistema di cambio marcia e «there is no clutch pedal» (non c’è il pedale della frizione).
Automatici con convertitore di coppia
Un APT ottiene i suoi rapporti principalmente tramite innesti a frizione e, nelle parole del regolamento, «Il cambio di marcia viene di norma effettuato senza interruzione della trazione (passaggio della coppia da un innesto a frizione a un altro)» (punto 2, sottopunto 24). Allison Transmission, che elenca serie per camion e per autobus urbani, pullman e scuolabus, descrive così i suoi automatici: «Allison Automatic transmissions incorporate a hydraulic torque converter that connects the engine to the transmission via a planetary gear set.» (I cambi automatici Allison integrano un convertitore di coppia idraulico che collega il motore al cambio tramite un rotismo epicicloidale.) Le sue pagine prodotto affermano che i suoi cambi «are equipped with a torque converter instead of a dry clutch» (sono dotati di un convertitore di coppia al posto di una frizione a secco).
| Serie | Marce avanti | Potenza, fino a | Coppia, fino a | GVW, fino a | Impieghi indicati da Allison |
|---|---|---|---|---|---|
| Serie 1000 e 2000 | 5 o 6 | 365 hp (272 kW) | 950 Nm (700 lb-ft) | 15 000 kg (33 000 lb) | Camion per ritiro e consegna, veicoli di servizio, navette, veicoli di emergenza |
| 9-Speed | «nine forward ranges and three overdrive ranges» (nove gamme di marcia avanti e tre gamme overdrive) | 380 hp (283 kW) | 1 220 Nm (900 lb-ft) | 26 000 kg (57 000 lb) | Ritiro e consegna, autobus urbani e pullman, costruzioni, miniere, difesa, camper |
| Serie 3000 | 6 | 450 hp (336 kW) | 1 695 Nm (1 250 lb-ft) | 44 500 kg (98 100 lb) | Distribuzione, raccolta rifiuti, servizi di pubblica utilità, antincendio ed emergenza, autobus urbani |
| Serie 4000 | 6 o 7 | 800 hp (597 kW) | 3 200 Nm (2 360 lb-ft) | 110 000 kg (242 550 lb) | Costruzioni, energia, miniere e difesa |
| Serie 6000 | Fino a 6, con 2 retromarce | 1 025 hp (764 kW) | 3 729 Nm (2 750 lb-ft) | Non indicato | Camion fuoristrada, impianti per giacimenti petroliferi e gru |
Allison descrive il 9-Speed come una variante potenziata della Serie 2000. La tabella dei modelli nella pagina della Serie 4000 indica sei gamme di marcia avanti e una di retromarcia per i modelli 4000 e 4500, e sette gamme di marcia avanti e due di retromarcia per i modelli 4700, 4800 e 4900 e per il 4970 TerraTran. Per gli autobus urbani e i pullman Allison elenca le Serie 1000 e 2000, il 9-Speed, la Serie 3000 e la Serie 4000, accanto al suo sistema ibrido eGen Flex e ai suoi assi elettrici eGen Power. Le Serie 8000, con sei o sette marce avanti, e 9000, con otto, sono destinate a veicoli da miniera, attrezzature per giacimenti petroliferi e gru.
Retarder e presa di potenza
Il regolamento definisce due dispositivi che i costruttori indicano come optional dei loro cambi. Un retarder è «un dispositivo ausiliario di frenatura nel gruppo propulsore di un veicolo che serve a generare frenature prolungate» (punto 2, sottopunto 21); una presa di potenza (PTO) è un «dispositivo applicato al cambio o al motore al quale può essere collegato un dispositivo ausiliario, p. es. una pompa idraulica» (punto 2, sottopunto 14). Il foglio dati di Volvo afferma: «A power take-off, compact retarder and emergency power steering pump can be fitted to the transmission.» (Sul cambio si possono montare una presa di potenza, un retarder compatto e una pompa di emergenza del servosterzo.) Scania indica il suo retarder e una scelta di prese di potenza come optional dei suoi cambi con riduttore e con riduttore e splitter, e la Serie 6000 di Allison ha una «optional retarder capability» (predisposizione per un retarder opzionale) ed è predisposta per una presa di potenza. I tipi di retarder e le loro coppie frenanti sono trattati in retarder e freno motore.
Cambi nelle catene cinematiche ibride ed elettriche
Tra i valori del tipo di cambio dell’appendice 12 c’è anche «IHPC Type 1», un componente del gruppo propulsore del veicolo ibrido elettrico integrato di tipo 1, che l’allegato X ter definisce come «sistema formato da più sistemi di macchina elettrica e la funzionalità di un cambio a più velocità, caratterizzato dalla presenza di un alloggiamento condiviso per tutti i componenti», con un solo albero di entrata e un solo albero di uscita. Un componente del gruppo propulsore elettrico integrato, o IEPC, è nello stesso allegato un «sistema formato da un sistema di macchina elettrica e la funzionalità di un cambio a una o a più velocità, o di un differenziale, o di entrambi», e non ha alberi di entrata per immettere coppia di propulsione nel sistema. Il file di informazioni per il cliente ammette «nessuno» come tipo di cambio. I cambi e gli assi elettrici dei camion elettrici attuali sono descritti in camion elettrici, e le soluzioni di propulsione, una accanto all’altra, nell’articolo sulle catene cinematiche dei veicoli pesanti.
Risposte rapide
- Quali tipi di cambio hanno camion e autobus?
- Il regolamento (UE) 2017/2400, che disciplina il modo in cui si determinano le emissioni di CO2 dei nuovi autocarri medi e pesanti e degli autobus pesanti, ne definisce quattro nell'allegato VI: il cambio manuale sincronizzato (SMT), azionato dal conducente, di norma mentre una frizione lo scollega dal motore; il cambio manuale automatizzato (AMT), le cui marce a innesti a denti sono cambiate da un sistema a controllo elettronico durante una temporanea interruzione della connessione con il motore; il cambio a doppia frizione (DCT), con due innesti a frizione; e il cambio automatico Powershift (APT), con più di due innesti a frizione e cambi di marcia di norma senza interruzione della trazione. Nella simulazione della CO2 il DCT è dichiarato come AMT.
- Che differenza c'è tra un cambio manuale automatizzato e un cambio automatico per camion?
- Nelle definizioni dell'UE un AMT ottiene i suoi rapporti con innesti a denti e li cambia durante una temporanea interruzione della connessione tra il cambio e il motore. Un cambio automatico Powershift (APT) ottiene i suoi rapporti principalmente con più di due innesti a frizione e di norma cambia marcia senza interruzione della trazione; il regolamento distingue i casi con convertitore di coppia in serie, in parallelo e senza convertitore, e i suoi valori di input per il tipo sono APT-S, APT-P e APT-N. Allison descrive i suoi automatici come dotati di un convertitore di coppia idraulico che collega il motore al cambio tramite un rotismo epicicloidale.
- Che cosa significano riduttore e splitter in un cambio per camion?
- Sono entrambi parti di una trasmissione composta. La sezione per la selezione della gamma, o riduttore, è un modulo di trasmissione di solito collegato in serie con la sezione principale; in genere ha due marce, gamma bassa e gamma alta: le marce più corte dell'intero cambio usano la gamma bassa, quelle più lunghe la gamma alta. Lo splitter ripartisce le marce della sezione principale, di solito in marce ridotte e normali i cui rapporti sono ravvicinati rispetto alla gamma dei rapporti del cambio. L'I-Shift Dual Clutch di Volvo ha una sezione principale con tre rapporti di marcia avanti e un riduttore epicicloidale; Scania descrive il suo cambio a 8+1 marce come un cambio a 4 marce più una sezione epicicloidale.
- Quante marce ha un cambio per camion?
- Dipende dalla gamma. Lo ZF TraXon e gli I-Shift for Severe Duty e I-Shift Dual Clutch di Volvo hanno 12 marce avanti, le versioni Volvo con marce lente 13 o 14. Gli Opticruise G25, G33 e G38 di Scania ne hanno 14, compresi una marcia superlenta e un overdrive, e la pagina britannica della Serie S di Scania elenca anche cambi con riduttore a 8 e 8+1 marce e cambi con riduttore e splitter a 12 e 12+2. Gli automatici Allison delle Serie 1000 e 2000 hanno cinque o sei marce avanti, la Serie 3000 sei, la Serie 4000 sei o sette e il 9-Speed nove gamme di marcia avanti.
- Un cambio a doppia frizione per camion è un automatico o un manuale automatizzato?
- Il diritto dell'UE definisce a parte il cambio a doppia frizione, come un cambio gestito in modo automatico con due innesti a frizione e rapporti ottenuti con innesti a denti, e impone di dichiararlo come tipo di cambio AMT nella simulazione della CO2. L'I-Shift Dual Clutch di Volvo ha 12 marce avanti su due alberi primari, uno per le marce dispari e uno per quelle pari, e può cambiare marcia sotto carico a ogni passaggio di una sola marcia, tranne il cambio di gamma tra la 6ª e la 7ª marcia.
Fonti
- Commission Regulation (EU) 2017/2400 of 12 December 2017 on the determination of the CO2 emissions and fuel consumption of heavy-duty vehicles, consolidated text of 1 January 2026: Articles 2 and 3, Annex IV Parts I and II, Annex VI points 2 and 3 and Appendix 12, Annex Xb point 2 — EUR-Lex, Publications Office of the European Union, 1 Jan 2026
- I-Shift Dual Clutch, SPO2812: fact sheet, version 04 of 20 June 2022 — Volvo Trucks, 20 Jun 2022
- I-Shift with Crawler Gears (read on 28 October 2026) — Volvo Trucks USA
- I-Shift for Severe Duty (read on 28 October 2026) — Volvo Trucks USA
- Volvo Trucks increases I-Shift gearbox shifting speed by up to 30% (press release, 5 May 2022) — Volvo Trucks UK, 5 May 2022
- Scania Opticruise gearbox G25, G33 and G38: brochure, edition 2024.07 — Scania CV AB
- S-series specifications: gearbox options (read on 28 October 2026) — Scania Great Britain
- Scania Super powertrain: Opticruise gearbox information (read on 28 October 2026) — Scania CV AB
- TraXon, automated manual transmission for heavy vehicles: campaign page for India (read on 28 October 2026) — ZF Friedrichshafen AG
- Mercedes-Benz Trucks Powerliner: new driveline generation with four percent lower fuel consumption (press release, 13 September 2026) — Daimler Truck AG, 13 Sept 2026
- Products: transmission models and their ratings capability (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 1000 Series and 2000 Series (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 9-Speed (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 3000 Series (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 4000 Series, with the model table of forward and reverse ranges (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 6000 Series (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 8000 Series (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- 9000 Series (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- Automatics vs AMTs (read on 28 October 2026) — Allison Transmission
- Propulsion solutions for transit and coach buses (read on 28 October 2026) — Allison Transmission