Chi può lavorare su camion e autobus ad alta tensione: Germania e Gran Bretagna
Chi la guida tedesca DGUV ammette ai lavori sui veicoli ad alta tensione, livello per livello con le unità didattiche minime, e che cosa dicono la legge britannica e il programma TechSafe dell'IMI.

In Germania la DGUV Information 209-093 (agosto 2021) afferma che i lavori fuori tensione sul sistema ad alta tensione di un veicolo possono essere eseguiti solo da una «Fachkundige Person Hochvolt» (FHV, livello 2S) o sotto la direzione e la sorveglianza di una FHV, e colloca i lavori sotto tensione sui componenti ad alta tensione al livello 3S. Il documento è una guida che si fonda su una norma antinfortunistica tedesca vincolante, non è esso stesso una norma, e non è una norma dell’Unione europea; in Gran Bretagna la legge chiede la competenza in termini generali (regulation 16 degli Electricity at Work Regulations 1989) e il programma TechSafe dell’IMI è su adesione volontaria, con l’IMI che ne chiede l’obbligatorietà.
Questa pagina dice chi può eseguire i lavori, non come vanno eseguiti: non descrive metodi di lavoro, procedure di messa fuori tensione né riparazioni. Per questa pagina non sono state lette le regole di altri Paesi — nemmeno quelle italiane sulle figure PES e PAV —, per cui su di esse non dice nulla, né in un senso né nell’altro. I controlli tecnici periodici sono un regime a parte, trattato nel nostro articolo sui controlli tecnici e su strada dei veicoli pesanti, e l’accesso alle informazioni sulla riparazione del costruttore ha una pagina propria, quella sui diritti di accesso alle informazioni sulla riparazione.
Due Paesi, due tipi di regola
In Germania la norma vincolante letta per questa pagina è la DGUV Vorschrift 3, il regolamento antinfortunistico «Elektrische Anlagen und Betriebsmittel» (impianti e apparecchiature elettriche), del 1° aprile 1979 nella versione del 1° gennaio 1997. Il suo § 3, comma 1, rende il datore di lavoro responsabile di far sì che questi impianti e apparecchiature siano installati, modificati e sottoposti a manutenzione «nur von einer Elektrofachkraft oder unter Leitung und Aufsicht einer Elektrofachkraft», conformemente alle regole elettrotecniche. Secondo il § 2, comma 3, una Elektrofachkraft è chi, in base alla formazione tecnica, alle conoscenze e all’esperienza e alla conoscenza delle disposizioni pertinenti, è in grado di valutare i lavori assegnati e di riconoscere i possibili pericoli.
Quel testo parla di impianti e apparecchiature elettriche e, per quanto letto per questa pagina, non menziona i veicoli. Il collegamento con i veicoli lo fa la guida: la sua premessa afferma che, ai sensi delle DGUV Vorschrift 3 e 4, i lavori elettrotecnici (installazione, modifica e manutenzione) possono essere eseguiti solo da Elektrofachkräfte o sotto la loro direzione e sorveglianza, e che la «Fachkundige Person Hochvolt» (FHV) che essa descrive è una Elektrofachkraft ai sensi di quelle norme per il sottoambito elettrotecnico dei sistemi ad alta tensione. Per questa pagina è stata letta solo la Vorschrift 3; la Vorschrift 4 è citata qui solo come la cita la guida.
La guida è la DGUV Information 209-093, «Qualifizierung für Arbeiten an Fahrzeugen mit Hochvoltsystemen», edizione agosto 2021, pubblicata dalla Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV) in collaborazione con lo Zentralverband Deutsches Kraftfahrzeuggewerbe (ZDK). La DGUV descrive così il proprio corpus di norme: le DGUV Vorschriften sono i regolamenti antinfortunistici giuridicamente vincolanti, mentre le sue Regeln, Informationen e Grundsätze servono a datori di lavoro e assicurati come ausili per adempiere ai propri obblighi, e una DGUV Information contiene «Hinweise und Empfehlungen», indicazioni e raccomandazioni. La premessa afferma che la guida descrive come i datori di lavoro possono («können») organizzare lavori sicuri sui veicoli con sistemi ad alta tensione sulla base della valutazione dei rischi, e come si può determinare il fabbisogno di qualificazione; la scheda di catalogo della DGUV aggiunge che fissa «Mindestanforderungen», requisiti minimi, per il contenuto e l’entità del fabbisogno di qualificazione, e che descrive le misure di qualificazione necessarie sia per la ricerca, lo sviluppo e la produzione sia per le officine di assistenza.
Tra le leggi e le norme che descrivono la responsabilità del datore di lavoro per la sicurezza del lavoro, la guida elenca l’Arbeitsschutzgesetz, la Betriebssicherheitsverordnung e la DGUV Vorschrift 1 «Grundsätze der Prävention», e tra i compiti del datore di lavoro elenca quello di garantire che solo dipendenti sufficientemente qualificati eseguano lavori sui sistemi ad alta tensione dei veicoli. I livelli che seguono sono quindi i requisiti minimi di un documento di orientamento tedesco; questa pagina non li presenta come un obbligo di legge.
Il catalogo delle pubblicazioni della DGUV, consultato il 29 settembre 2026, indica come data di pubblicazione dell’edizione tedesca 2021.08 e come numero precedente DGUV Information 200-005. L’elenco delle modifiche rispetto alla versione del 2012 riportato nell’edizione stessa comprende un nuovo numero DGUV e il fatto che il modello dei livelli ora copre anche il settore dell’assistenza. La traduzione inglese è datata giugno 2023; dichiara «No liability is accepted for translation errors.» e non cerca di tradurre le denominazioni delle «Fachkundige Personen», per cui questa pagina segue l’originale tedesco e mantiene le denominazioni tedesche.
Che cosa si intende per alta tensione, e quali veicoli
La guida definisce l’alta tensione, con un rinvio all’UNECE R100, come le tensioni superiori a 60 V e fino a 1 500 V in corrente continua (DC) o superiori a 30 V e fino a 1 000 V in corrente alternata (AC) nella tecnica dei veicoli, in particolare nella tecnologia ibrida e a celle a combustibile e nei veicoli elettrici a batteria. Questa è la formulazione della DGUV; il testo dell’UNECE R100 non è stato consultato per questa pagina.
La sua definizione di veicoli terrestri («Landfahrzeuge») elenca, tra gli altri, autovetture e autocarri (Lastkraftwagen), autobus (Omnibusse) e rimorchi (Anhängefahrzeuge). L’ambito di applicazione è la qualificazione delle persone che lavorano su veicoli con sistemi ad alta tensione e sui loro componenti, e in linea di principio anche i lavori su sovrastrutture e attrezzature collegate direttamente al sistema ad alta tensione e dotate delle stesse misure di protezione. La guida elenca ciò che non descrive:
- i veicoli a guida vincolata, per esempio le ferrovie e i filobus («Oberleitungsbussen»); i filobus come tipo di autobus sono trattati nel nostro articolo sulla propulsione degli autobus urbani;
- sovrastrutture, attrezzature e mezzi di lavoro dei veicoli che rientrano nella direttiva macchine e richiedono la protezione contro la scossa elettrica e gli archi elettrici di guasto secondo la DIN EN 60204-1 (VDE 0113-1);
- gli impianti elettrici a bassa tensione sui veicoli che rientrano nella VDE 0100, per esempio le prese a 230 V negli autobus;
- i veicoli collegati in modo permanente alla rete elettrica durante l’uso, per esempio le macchine movimento terra;
- i veicoli acquatici e aerei.
Accanto ai livelli della guida possono esistere altri requisiti di qualificazione: la guida cita come esempi la competenza per i lavori sui veicoli a gas, la competenza limitata P1 per i sistemi di ritenuta pirotecnici e la competenza per gli impianti di climatizzazione.
Quattro livelli per i veicoli in servizio: S, 1S, 2S, 3S
Per i veicoli di serie la guida parte dalla constatazione che in condizioni normali i componenti ad alta tensione installati non presentano pericoli elettrici, ma che durante i lavori di riparazione o di assistenza si possono comunque toccare parti attive, e che il pericolo è maggiore sui veicoli incidentati con componenti ad alta tensione (sezione 5.1.1). Stabilisce quattro livelli (figura 13).
| Livello | Denominazione | Lavori assegnati dalla figura |
|---|---|---|
| S | Sensibilisierte Person | Bedienen von Fahrzeugen (uso dei veicoli) |
| 1S | Fachkundig unterwiesene Person (FuP) | Allgemeine Arbeiten (lavori generali) |
| 2S | Fachkundige Person (FHV) | Lavori fuori tensione sui sistemi ad alta tensione |
| 3S | Fachkundige Person für Arbeiten an unter Spannung stehenden HV-Komponenten | Lavori sotto tensione sui componenti ad alta tensione; gli esempi della figura sono Fehlersuche (ricerca guasti) e Bauteile unter Spannung tauschen (sostituzione di componenti sotto tensione) |
S. Per l’uso dei veicoli ad alta tensione la guida ritiene sufficiente («ausreichend») indicare ai dipendenti l’uso previsto e istruirli sugli aspetti particolari da rispettare. Secondo la sua definizione, l’uso comprende tutto ciò che serve per guidare un veicolo, incluso il collegamento alle apparecchiature di ricarica e il rabbocco dei fluidi di esercizio. Vi rientrano anche i lavori di assistenza il cui pericolo elettrico è paragonabile a quello del conducente, con questi esempi: sostituzione delle spazzole tergicristallo e rabbocco del liquido lavavetri; procedure particolari di allestimento dei veicoli (l’esempio è la preparazione dei veicoli presso le aziende di trasporto, «Verkehrsbetriebe»); uso dei bocchettoni di riempimento consueti, per esempio per l’olio motore e il liquido di raffreddamento; uso di comandi con nuovi simboli e segnalazioni di pericolo o di nuovi collegamenti, per esempio il dispositivo di ricarica sul veicolo. Anche la pulizia interna ed esterna rientra nell’uso. I conducenti vanno sensibilizzati sui pericoli aggiuntivi che possono presentarsi in caso di incidenti, danni e recupero o traino («Bergen/Abschleppen») e istruiti sui comandi aggiuntivi, come un interruttore di arresto di emergenza al posto di guida, e la sensibilizzazione può essere svolta dal datore di lavoro o da una persona adatta, per esempio una FuP.
1S. Secondo la guida una FuP può eseguire sul veicolo lavori generali che non riguardano direttamente il sistema ad alta tensione; gli esempi sono i lavori di carrozzeria, il cambio dell’olio e delle ruote, i lavori sull’impianto frenante convenzionale vicino ai motori nei mozzi delle ruote, i lavori accanto ai cavi ad alta tensione su sterzo, motore a combustione o assi, e i lavori sulla rete di bordo convenzionale fino a 30 V AC e 60 V DC. Una FHV deve istruirla sui pericoli, sulle misure di protezione e sulle regole di comportamento; l’istruzione deve comprendere anche il fatto che i lavori sui componenti ad alta tensione sono «unzulässig» (non ammessi), e deve essere documentata. Altrove (sezione 3.1) la guida afferma che una FuP non può lavorare sui sistemi e sui componenti ad alta tensione sotto la propria responsabilità («eigenverantwortlich») e può eseguire lavori fuori tensione sul sistema ad alta tensione solo sotto la direzione e la sorveglianza di una FHV.
2S. La guida afferma che una qualificazione superata a questo livello consente alla FHV di lavorare «selbstständig und sicher» (in modo autonomo e sicuro) sui sistemi ad alta tensione. Considera lavori fuori tensione sui sistemi ad alta tensione tutti i lavori su sistemi e componenti ad alta tensione privi di tensione, o nella loro zona di pericolo; gli esempi sono la misura delle resistenze di isolamento, la riparazione, la sostituzione, la modifica e il collaudo. La sua regola è che questi lavori spettano solo alle FHV o a persone che lavorano sotto la direzione e la sorveglianza di una FHV («nur von Fachkundigen Personen (FHV) oder unter Leitung und Aufsicht einer FHV»), e che la direzione e la sorveglianza dei lavori sui sistemi ad alta tensione devono essere assunte almeno da una FHV. La guida afferma che la FHV deve essere in grado di stabilire l’assenza di tensione secondo le «Fünf Sicherheitsregeln» e le indicazioni del costruttore; questa pagina non descrive tali passaggi. Quando la valutazione dei rischi o le specifiche del costruttore rendono necessaria la messa fuori tensione, la guida afferma che essa avviene solo sotto la direzione e la sorveglianza di una persona di livello 2S (figura 12).
3S. La guida afferma che la qualificazione 3S consente la ricerca guasti sui componenti ad alta tensione sotto tensione quando il veicolo non può essere messo fuori tensione o non si può stabilire l’assenza di tensione, e che lo stesso vale per i lavori sugli accumulatori di energia sotto tensione e per i lavori con un potenziale di pericolo paragonabile. Le condizioni per il 3S sono nella sezione successiva.
Nuovi tipi di veicolo. La guida afferma che una FHV deve istruire altre persone sui pericoli dei sistemi ad alta tensione ogni volta che si devono eseguire lavori su nuovi tipi di veicolo o su veicoli dotati di nuovi sistemi o componenti ad alta tensione, e che l’istruzione deve essere sempre svolta e documentata da una FHV. Aggiunge che il datore di lavoro, o i dirigenti che nomina, devono garantire che per i lavori sui componenti ad alta tensione siano impiegate solo persone competenti («fachkundige Personen») in grado di valutare correttamente i pericoli e di stabilire le misure di protezione necessarie (sezione 5.1.1).
Formazione minima per 1S, 2S e 3S
L’unità della guida è la UE (Unterrichtseinheit, unità didattica), definita come 45 minuti; la traduzione inglese la chiama «teaching period» (TP), della stessa durata. La guida presenta i valori come minimi («mindestens») che dipendono dal tipo e dall’entità dei lavori, e afferma che l’entità di una qualificazione dipende dal grado di pericolo elettrico e dalle conoscenze pregresse del dipendente.
| Livello e percorso di accesso | A chi si rivolge | Minimo |
|---|---|---|
| 1S | Persone che eseguono lavori generali sul veicolo | Istruzione da parte di una FHV, almeno 2 UE |
| 2S, Einstieg A | Persone con una formazione tecnica ma senza conoscenze elettrotecniche pregresse | Almeno 80 UE, di cui almeno 8 UE di pratica |
| 2S, Einstieg B | Persone con conoscenze elettrotecniche pregresse nel settore dei veicoli, per esempio in elettrotecnica dei veicoli, meccatronica, meccanica o meccatronica delle macchine agricole e da cantiere | Almeno 16 UE, di cui almeno 8 UE di pratica |
| 2S, Einstieg C | Persone con conoscenze elettrotecniche teoriche | Stabilito caso per caso, con almeno 8 UE di pratica |
| 3S | Persone che soddisfano le condizioni elencate più sotto | Almeno 24 UE, di cui almeno 16 UE di pratica |
Per il percorso di accesso A («Einstieg A») la formulazione della guida è «mindestens 80 UE (davon mindestens 8 UE Praxis)». Ottanta UE da 45 minuti sono 3 600 minuti, cioè 60 ore; questa conversione è un nostro calcolo e non un valore della guida. La guida afferma che il corso va strutturato in modo che tutti i partecipanti debbano svolgere esercitazioni pratiche, e che la competenza va dimostrata con un esame e documentata (l’allegato 8 ne riporta un esempio).
Per il 3S la guida afferma che prima dell’inizio del corso va dimostrato che la persona:
- possiede almeno una qualifica di livello 2S;
- ha almeno 18 anni («mindestens 18 Jahre alt»);
- ha completato una formazione di primo soccorso comprensiva della rianimazione cardiopolmonare, 9 UE secondo la DGUV Information 204-022 «Erste Hilfe im Betrieb».
Aggiunge che occorre accertarsi che la persona non abbia limitazioni di salute che possano creare pericoli nei lavori sotto tensione sui componenti ad alta tensione, con i portatori di impianti e l’epilessia come esempi, e che poco prima della formazione («zeitnah vor der Ausbildung») il dipendente debba avere almeno un anno di esperienza professionale pratica nel settore dei veicoli o in quello elettrico, requisito che per esempio una formazione professionale in meccatronica dei veicoli soddisfa. Poiché i lavori sotto tensione sui componenti ad alta tensione sono in linea di principio («grundsätzlich») lavori pericolosi ai sensi del § 8 della DGUV Vorschrift 1, «in der Regel» (di regola) è necessaria una seconda persona, che deve essere almeno una FuP e formata al primo soccorso. Per i titolari del 2S senza una formazione nel settore dei veicoli o in quello elettrico, la guida afferma che le loro conoscenze vanno verificate per decidere quali conoscenze aggiuntive siano necessarie per il 3S.
Quando una formazione professionale vale già
La guida indica quali formazioni professionali danno diritto a un livello:
- Meccatronica dei veicoli secondo il regolamento del 14 giugno 2013, negli indirizzi Personenkraftwagentechnik, Nutzfahrzeugtechnik, Motorradtechnik e Karosserietechnik: completarla dà «die Fachkunde nach Stufe 2S». La figura 12 dice lo stesso in una riga: tutte le Kfz-Mechatronikerinnen e tutti i Kfz-Mechatroniker formati secondo il nuovo regolamento sulla formazione del 2013 possiedono già il 2S.
- Meccatronica dei veicoli con l’indirizzo «System- und Hochvolttechnik»: completarla dà il livello 3S.
- Meccanici di carrozzeria e di costruzione di veicoli (Karosserie- und Fahrzeugbaumechaniker) secondo la FzMechAusbV del 10 giugno 2014, negli indirizzi Karosserieinstandhaltungstechnik e Karosserie- und Fahrzeugbautechnik: la guida indica il livello 2S per chi soddisfa tre condizioni insieme, cioè la formazione completata, una formazione interaziendale di una settimana («einwöchige überbetriebliche Ausbildung») e un esame di competenza superato (Sachkundeprüfung) in «Hochvolttechnik».
L’equivalenza è un’affermazione della guida DGUV. Il regolamento sulla formazione in sé, consultato su gesetze-im-internet.de il 29 settembre 2026, è datato 14 giugno 2013 («Ausfertigungsdatum») e riporta «Geändert durch Art. 2 V v. 27.1.2014 I 90»; il suo § 3 elenca cinque indirizzi: Personenkraftwagentechnik, Nutzfahrzeugtechnik, Motorradtechnik, System- und Hochvolttechnik e Karosserietechnik. I passaggi letti non dicono nulla sulle formazioni completate prima del regolamento del 2013.
2E non è 2S: sviluppo e produzione
La guida è costruita su due percorsi. La premessa la suddivide in sezioni che comprendono «Qualifizierungsbedarf in Forschung, Entwicklung und Produktion» (ricerca, sviluppo e produzione) e «Qualifizierungsbedarf in Servicewerkstätten» (officine di assistenza). Il primo percorso usa la lettera E (livelli E, 1E, 2E e 3E, figura 8, «Qualifizierungsstufen für Arbeiten vor Produktionsstart»); il secondo sono i livelli S visti sopra.
La linea di demarcazione è il SoP, start of production, che la guida definisce come l’inizio della produzione di serie, in cui il montaggio segue procedure di lavoro standardizzate e la fase di sviluppo e la produzione di prototipi o di preserie sono concluse. La guida afferma che, quando si impiegano FHV, va considerato se sono qualificate per i lavori nel processo di progettazione e sviluppo (prima del SoP), per il montaggio del sistema ad alta tensione o per i lavori di assistenza sui veicoli di serie (dopo il SoP), e che l’ambito in cui possono lavorare si ricava dalle registrazioni della qualificazione e dagli attestati.
Il livello 2E ha minimi propri: percorso A «mindestens 100 UE (davon mindestens 16 UE Praxis)», B «mindestens 48 UE (davon mindestens 16 UE Praxis)», C «mindestens 24 UE (davon mindestens 16 UE Praxis)», e D stabilito caso per caso con almeno 16 UE di pratica. Non sono i valori del 2S visti sopra. Anche il gruppo del percorso C è diverso: nel 2E sono persone con una formazione elettrotecnica, per esempio tecnici elettronici industriali, installatori elettrici e ingegneri elettrotecnici, mentre nel 2S sono persone con conoscenze elettrotecniche teoriche. Il livello 3E riporta gli stessi numeri del 3S («mindestens 24 UE Präsenzschulung (davon mind. 16 UE Praxis)»), ma è un livello distinto.
Soccorso stradale, recupero e fine vita
Tre passaggi della guida indicano chi può intervenire fuori dall’officina:
- Il soccorso stradale («Pannenhilfe») sui veicoli con sistema ad alta tensione richiede una qualificazione tra i livelli per i veicoli di serie della figura 13, «mindestens jedoch» il livello 1S (sezione 5.2).
- Il personale di soccorso e di recupero («Rettungs- und Bergepersonal») ha bisogno almeno di una qualificazione FuP secondo la sezione 5.1.3; in situazioni non chiare, o se non si può escludere un pericolo elettrico, va chiamata una persona competente («Fachkundige Person») (sezione 5.3).
- Rottamazione, recupero e riciclaggio (sezione 5.4): il sistema ad alta tensione va messo in sicurezza fuori tensione da una FHV, seguendo le istruzioni specifiche del costruttore. Se occorre eseguire lavori sotto tensione sui componenti ad alta tensione, e l’esempio è lo smontaggio dell’accumulatore di energia, è richiesto il livello 3S.
Un esempio di valutazione dei rischi nell’allegato 1 della guida, contrassegnato «©BGHM» e «Stand: 05.11.2019», afferma che i lavori sulle colonnine di ricarica e su parti di impianti comparabili, e sull’impianto dell’edificio, sono lavori elettrotecnici che non possono essere eseguiti da una FHV («nicht durch eine Fachkundige Person Hochvolt (FHV) durchgeführt werden dürfen»). È un esempio all’interno della guida, non una parte del suo testo principale.
Chi certifica, e come si mantiene aggiornata la qualificazione
La guida afferma che la qualificazione dei dipendenti deve essere svolta da persone che possiedono le conoscenze necessarie nel settore, capacità didattiche ed esperienza nella formazione degli adulti; che la partecipazione con esito positivo deve essere documentata in modo tracciabile insieme ai contenuti insegnati; e che la formazione può essere svolta internamente o da enti di formazione esterni. Gli enti assicurativi contro gli infortuni non certificano né i corsi né gli enti di formazione: la traduzione inglese lo rende con «Accident insurers do not provide certification of training courses or educational institutions.» L’attestato di esempio per il 2S nell’allegato 8 ha campi per la firma dell’«Ausbildungsträger/in» e della «Lehrgangsleitung» e riporta «Diese Qualifizierungsmaßnahme erfüllt die Mindestanforderungen der DGUV Information 209-093.»
Per dimostrare la competenza il datore di lavoro può basarsi su qualifiche professionali, sulla pratica professionale già acquisita (attestati e simili), sulla competenza tecnica e su briefing e istruzioni specifici, e deve essere garantita l’attualità della competenza («Aktualität der Befähigung»). Dopo una qualificazione superata, la guida afferma che la competenza va mantenuta aggiornata con la partecipazione regolare a corsi di formazione; i passaggi letti non indicano un intervallo in anni. L’attestato di esempio per l’1S nell’allegato 7 afferma che l’istruzione non esonera il datore di lavoro dall’obbligo di istruzione ricorrente ai sensi del § 4 della DGUV Vorschrift 1.
Gran Bretagna: un obbligo di legge generale e un programma volontario
L’obbligo di legge. La regulation 16 degli Electricity at Work Regulations 1989 (S.I. 1989/635), intitolata «Persons to be competent to prevent danger and injury» (persone competenti per prevenire pericoli e lesioni), stabilisce che nessuno deve essere impiegato in un’attività lavorativa in cui «sono necessarie conoscenze tecniche o esperienza per prevenire il pericolo» o, se del caso, le lesioni, a meno che non possieda tali conoscenze o esperienza o non sia sottoposto al «grado di sorveglianza che sia adeguato», tenuto conto della natura del lavoro. Non cita qualifiche, numeri di ore né livelli. legislation.gov.uk la indica in vigore dal 1° aprile 1990 con applicazione in Inghilterra, Galles e Scozia, e la regulation 3(1)(a) attribuisce gli obblighi dei Regulations a ogni datore di lavoro e lavoratore autonomo, nella misura in cui riguardano aspetti sotto il loro controllo.
Health and Safety Executive. La pagina dell’HSE sui veicoli elettrici e ibridi (piè di pagina: aggiornata l’8 maggio 2025) afferma che per lavorare in sicurezza su questi veicoli saranno necessarie competenze e formazione aggiuntive e che i livelli di competenza richiesti «varieranno notevolmente» a seconda del tipo di lavoro. Individua quattro categorie di lavoro: pulizia e preparazione dei veicoli, vendita e altre attività a minor rischio; intervento in caso di incidente, compresi i servizi di emergenza e il recupero dei veicoli; manutenzione e riparazione esclusi i sistemi elettrici ad alta tensione; lavoro sui sistemi elettrici ad alta tensione. Questa pagina non mette a confronto le quattro categorie con i livelli DGUV; sono elenchi distinti di enti distinti. L’HSE chiama «alta tensione», per i veicoli elettrici e ibridi, le tensioni in corrente continua tra 60 e 1 500 volt, osserva che in altri settori industriali l’alta tensione è definita diversamente e, per qualifiche e formazione, rinvia ai titoli (awards) dell’IMI per ulteriori informazioni.
Il programma volontario. L’Institute of the Motor Industry (IMI) descrive IMI TechSafe, in una pagina letta il 29 settembre 2026, come «un riconoscimento delle competenze, dei risultati di qualificazione e di un impegno nella CPD» nell’ambito dell’IMI Professional Register. Chiunque può ottenere il riconoscimento con il valido conseguimento di una qualifica approvata dall’IMI o di un prodotto accreditato dall’IMI, entrando nella comunità dei soci dell’IMI e nell’IMI Professional Register; una volta completata una qualifica di accesso valida o un accreditamento IMI, la persona presenta una «opt-in request» (richiesta di adesione). Il riconoscimento si mantiene con requisiti specifici di CPD su un ciclo di CPD di tre anni. Le categorie TechSafe sono tre: Electric Vehicle, Advanced Driver Assistance Systems (ADAS) e Hydrogen Vehicles, e i titoli ammissibili per i veicoli a idrogeno «saranno aggiunti quando saranno disponibili». L’elenco dei titoli ammissibili sotto l’intestazione «Electric and Hybrid Vehicle Category» della pagina comprende tre qualifiche che già nel titolo riguardano i veicoli pesanti:
- IMI Level 2 Award in Preparing Heavy Electric/Hybrid Vehicles for Repair;
- IMI Level 3 Award in Heavy Electric/Hybrid Vehicle System Repair and Replacement;
- IMI International Level 4 Fault Diagnosis, Testing and Repair of Heavy Electric / Hybrid Vehicles and Components.
L’appello per l’obbligatorietà. L’articolo dell’IMI del 2 giugno 2026, «What is IMI TechSafe and why should it be mandated?», descrive TechSafe come lo standard dell’IMI per dimostrare che un tecnico ha le competenze giuste per lavorare in sicurezza sui veicoli moderni, afferma che «non esiste ancora uno standard coerente a livello nazionale» e che l’IMI «chiede al governo» di rendere TechSafe obbligatorio in quattro ambiti chiave del settore automobilistico: veicoli connessi; tecnologia dei veicoli automatizzati, compresi gli ADAS e la calibrazione dei sensori; veicoli elettrici, dove secondo l’IMI la sicurezza dell’alta tensione e lo stato di salute delle batterie sono essenziali; carburanti alternativi come l’idrogeno. In precedenza, giovedì 14 maggio 2026, l’IMI aveva tenuto un panel politico sul futuro della sicurezza della forza lavoro del settore automobilistico (comunicato del 19 maggio 2026), al quale ha partecipato lo Shadow Secretary of State for Transport, figura del governo ombra e non ministro del governo. Sono richieste di un’associazione di settore. Le fonti lette descrivono TechSafe come un’adesione volontaria e nessuna di esse indica un obbligo.
Risposte rapide
- Che cos'è il livello 2S per i lavori sui veicoli ad alta tensione in Germania?
- Il livello 2S è quello che la DGUV Information 209-093 attribuisce ai lavori fuori tensione sui sistemi ad alta tensione dei veicoli di serie, e chi lo possiede è una «Fachkundige Person Hochvolt» (FHV). La guida definisce la FHV una Elektrofachkraft ai sensi delle DGUV Vorschrift 3 e 4 per il sottoambito elettrotecnico dei sistemi ad alta tensione, e afferma che i lavori fuori tensione sui sistemi ad alta tensione possono essere eseguiti solo da FHV o sotto la direzione e la sorveglianza di una FHV. È un documento di orientamento tedesco dell'agosto 2021, non una norma dell'Unione europea.
- Quante ore di formazione richiede il livello 2S?
- Per il percorso di accesso A, quello per persone con una formazione tecnica ma senza conoscenze elettrotecniche pregresse, la guida indica almeno 80 UE, di cui almeno 8 UE di pratica. Una UE dura 45 minuti, per cui 80 UE sono 60 ore, secondo un nostro calcolo. Il percorso B richiede almeno 16 UE, di cui almeno 8 UE di pratica; per il percorso C la durata è stabilita caso per caso e comprende almeno 8 UE di pratica. La guida presenta questi valori come minimi che dipendono dal tipo e dall'entità dei lavori, e afferma che la competenza va dimostrata con un esame.
- Una formazione da Kfz-Mechatroniker vale come livello 2S?
- Secondo la guida sì, per quattro dei cinque indirizzi del regolamento sulla formazione professionale del 14 giugno 2013: Personenkraftwagentechnik, Nutzfahrzeugtechnik, Motorradtechnik e Karosserietechnik; chi ha completato la formazione in uno di questi possiede la competenza del livello 2S. Completare l'indirizzo System- und Hochvolttechnik dà il livello 3S. L'equivalenza è un'affermazione della guida DGUV, e per il Kfz-Mechatroniker la guida cita solo il regolamento del 2013.
- Che cosa serve prima della formazione per il livello 3S?
- Secondo la guida, prima dell'inizio del corso va dimostrato che la persona possiede almeno una qualifica di livello 2S, ha almeno 18 anni e ha completato una formazione di primo soccorso comprensiva della rianimazione cardiopolmonare (9 UE secondo la DGUV Information 204-022). Richiede inoltre che la persona non abbia limitazioni di salute che possano creare pericoli nei lavori su componenti sotto tensione, con i portatori di impianti e l'epilessia come esempi, e che abbia almeno un anno di esperienza professionale pratica nel settore dei veicoli o in quello elettrico poco prima della formazione. Il corso 3S dura almeno 24 UE, di cui almeno 16 UE di pratica, e di regola («in der Regel») i lavori su componenti sotto tensione richiedono una seconda persona.
- IMI TechSafe è obbligatorio nel Regno Unito?
- Nelle fonti consultate non compare alcun obbligo. IMI TechSafe è descritto come un riconoscimento su adesione volontaria nell'ambito dell'IMI Professional Register, mantenuto con la formazione continua (CPD) su un ciclo di tre anni, e l'articolo dell'IMI del 2 giugno 2026 è un appello al governo perché lo renda obbligatorio in quattro ambiti, tra cui i veicoli elettrici. Un appello è una richiesta, non una regola. La norma di legge letta per questa pagina, per Inghilterra, Galles e Scozia, è la regola generale sulla competenza della regulation 16 degli Electricity at Work Regulations 1989, che non cita alcuna qualifica.
- La DGUV Information 209-093 riguarda i filobus?
- No. La guida non descrive la qualificazione per i lavori sui veicoli a guida vincolata e cita come esempi le ferrovie e i filobus («Oberleitungsbussen»). Esclude inoltre gli impianti a bassa tensione che rientrano nella VDE 0100, per esempio le prese a 230 V negli autobus, mentre gli autobus («Omnibusse») sono tra i veicoli terrestri citati dalla sua definizione.
Fonti
- DGUV Information 209-093 — Qualifizierung für Arbeiten an Fahrzeugen mit Hochvoltsystemen (Ausgabe August 2021) — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- DGUV Information 209-093 — publication record (Ausgabedatum 2021.08, formerly DGUV Information 200-005) — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- DGUV Information 209-093 — Training for work on vehicles with high voltage systems (English translation, June 2023) — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- DGUV Vorschrift 3 — Unfallverhütungsvorschrift Elektrische Anlagen und Betriebsmittel (Fassung vom 1. Januar 1997) — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- Vorschriften- und Regelwerk der gesetzlichen Unfallversicherung — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- DGUV Informationen und DGUV Grundsätze — Deutsche Gesetzliche Unfallversicherung (DGUV)
- Verordnung über die Berufsausbildung zum Kraftfahrzeugmechatroniker und zur Kraftfahrzeugmechatronikerin (KfzMechaAusbV 2013) — Bundesministerium der Justiz (gesetze-im-internet.de)
- The Electricity at Work Regulations 1989 — regulation 16: persons to be competent to prevent danger and injury — legislation.gov.uk (The National Archives)
- The Electricity at Work Regulations 1989 — regulation 3: persons on whom duties are imposed by these Regulations — legislation.gov.uk (The National Archives)
- Electric and hybrid vehicles (motor vehicle repair) — Health and Safety Executive (HSE)
- IMI TechSafe — Institute of the Motor Industry (IMI)
- What is IMI TechSafe and why should it be mandated? (2 June 2026) — Institute of the Motor Industry (IMI)
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