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Come leggere la scheda tecnica di un pullman Otokar

Che cosa dice e non dice la scheda di un Otokar TERRITO school o Ulyso, letta con la direttiva 96/53/CE, il regolamento UNECE n. 107 e il regolamento (UE) 2021/535, e dove vale ogni limite.

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Un Mercedes-Benz Tourismo e un MAN Lion's Coach parcheggiati fianco a fianco a Beaune, in Francia
Anthony Levrot — CC BY-SA 4.0

La scheda tecnica di un pullman diventa leggibile solo alla luce del quadro normativo per il quale il veicolo è stato costruito: la direttiva 96/53/CE per ciò che può circolare, il regolamento (UE) 2021/535 per ciò che può essere omologato, il regolamento UNECE n. 107 per come è costruita la carrozzeria. Ciascuno ha il proprio campo di applicazione. I punti dell’R107 seguono il testo di EUR-Lex pubblicato nella GU L 52 del 23 febbraio 2018.

Quali dimensioni vincolano, e dove

L’allegato I, punto 1.1, della direttiva 96/53/CE limita la lunghezza di un autobus a due assi a 13,50 m, di uno con più di due assi a 15,00 m e di un autosnodato o di un autobus con rimorchio a 18,75 m. Il punto 1.2 fissa la larghezza a 2,55 m, salvo nel caso della sua lettera b) — sovrastrutture di veicoli condizionati o container o casse mobili condizionati trasportati da veicoli — per cui il valore è di 2,60 m. Il punto 1.3 fissa l’altezza a 4,00 m, il punto 1.5 una corona circolare con raggio esterno di 12,50 m e raggio interno di 5,30 m. Il punto 1.4 bis riguarda da vicino gli operatori turistici: i portasci e le altre sovrastrutture amovibili rientrano nella lunghezza del punto 1.1, e il TERRITO school è di serie «Pre-equipped for ski/bike rack».

Non tutti questi valori vincolano allo stesso modo. L’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), vieta agli Stati membri di autorizzare la normale circolazione di veicoli adibiti al trasporto nazionale passeggeri non conformi ai punti 1.1, 1.2, 1.4 bis, 1.5 e 1.5 bis. L’altezza non c’è: il punto 1.3 si trova invece nell’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), in base al quale uno Stato membro può autorizzare un trasporto nazionale passeggeri non conforme ai punti 1.3, 2, 3, 4.1 e 4.3. L’articolo 3, paragrafo 1, traccia il confine dall’altro lato: nessuno Stato membro può rifiutare un veicolo immatricolato in un altro paese dell’Unione nel traffico internazionale per ragioni inerenti ai pesi e alle dimensioni, ma nel traffico nazionale solo per motivi inerenti alle dimensioni.

La brochure di Otokar per il TERRITO school, la variante scolastica del Territo U, indica lunghezze di 10 865 mm, 12 200 mm e 13 000 mm, tutte sotto il tetto previsto per i due assi, su passi di 4 865 mm, 6 200 mm e 7 000 mm con sbalzi fissi di 2 710 mm e 3 290 mm. Sommando un passo ai due sbalzi si ottiene esattamente ciascuna lunghezza indicata: una verifica che abbiamo fatto noi e che la brochure non riporta. I dati di volta della stessa brochure per le tre lunghezze (10,6; 11,46 e 12,41 m tra muri, 8,4; 9,5 e 10,59 m tra marciapiedi) sono privi di valore finché non si sa se ciascuno sia un raggio o un diametro. L’Ulyso T 10 misura 10 100 × 2 450 × 3 250 mm; la sua brochure non riporta affatto il cerchio di volta.

Per una carrozzeria che rientra già nel tetto dei due assi, un terzo asse fa guadagnare peso, non lunghezza: gli 1,50 m tra i due valori del punto 1.1 sono una nostra sottrazione, perché la tabella riporta solo 13,50 e 15,00 m.

I pesi, e il traffico che disciplinano

L’articolo 1, paragrafo 2, stabilisce che cosa sono quei pesi: i valori dell’allegato I «valgono come norme di circolazione e quindi riguardano le condizioni di carico e non le norme di produzione». Disciplinano il modo in cui un veicolo può essere caricato, non il modo in cui può essere costruito, e l’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), consente a uno Stato membro di autorizzare un trasporto nazionale passeggeri che non li rispetta affatto. Ciò che segue è un tetto di carico per il traffico internazionale.

Il punto 2.3.1 consente a un autobus a due assi 19,5 tonnellate, contro le 18 tonnellate di un veicolo a motore a due assi diverso da un autobus, e il punto 2.3.2 a un veicolo a motore a tre assi 25 o 26 tonnellate. Il punto 3.1 limita un asse non motore semplice a 10 tonnellate, il punto 3.4.2 l’asse motore di un autobus a 11,5 tonnellate, e il punto 4.1 prescrive che il carico sugli assi motori non sia inferiore al 25 % del peso totale a pieno carico, se il veicolo è impiegato nel traffico internazionale.

I valori di Otokar: asse anteriore 7 000 kg, posteriore 12 000 kg, GVW (massa complessiva) 19 000 kg, con i due valori degli assi che danno esattamente il GVW, un’altra somma nostra e non della brochure. Un costruttore può anche costruire il veicolo esattamente in funzione del tetto del punto 2.3.1: il Mercedes-Benz Tourismo a due assi ha una massa di targa di 19 500 kg. Oppure oltre: MAN indica in targa 19 700 kg per il Lion’s Coach a due assi e 20 600 kg per il più lungo C a due assi, un dato del costruttore dell’altro tipo e non una violazione del tetto del punto 2.3.1. Oppure può rinunciare del tutto a indicare un valore unico: Irizar pubblica il peso massimo autorizzato dell’i6S come fascia, da 18 000 a 19 000 kg su due assi e da 25 000 a 26 000 kg su tre, sulla pagina del modello e da nessuna parte nel catalogo tecnico, a ricordare che un peso da brochure è un intervallo commerciale finché la targa non lo restringe. Sono numeri dell’altro tipo: 19 000 kg è una massa massima a pieno carico tecnicamente ammessa, che il punto 2.19 dell’R107 definisce come la massa massima del veicolo, per costruzione e prestazioni, dichiarata dal costruttore.

Alla voce AXLES la brochure elenca un asse anteriore indipendente ZF e un asse posteriore rigido Mercedes, senza indicare nessuno dei due come asse motore. Quel silenzio ha un costo. Se l’asse motore è il posteriore, 7 000 kg sull’anteriore più le 11,5 tonnellate del punto 3.4.2 sul posteriore danno 18 500 kg, 500 kg in meno dei 19 000 kg di targa: entrambi i valori sono un nostro calcolo e non compaiono né nella brochure né nella direttiva. E limitano un carico in un servizio internazionale, non un valore costruttivo inferiore: i 12 000 kg posteriori della brochure possono restare utilizzabili sul piano nazionale in base all’articolo 4, paragrafo 2, lettera b).

Prima di tutto: si applica l’R107?

Il punto 1.2 dell’R107 esclude dalle prescrizioni del regolamento quattro tipi di veicoli, e il punto 1.2.4 riguarda i «veicoli specificatamente progettati come scuolabus»: l’esclusione che lascia l’Europa senza alcuna categoria di scuolabus, trattata a parte nella pagina sugli scuolabus. Se un TERRITO school vi rientri, questi documenti non lo dicono: Otokar lo presenta come la variante scolastica di un autobus interurbano, non come un veicolo costruito appositamente per il trasporto scolastico.

Il calcolo che segue regge in entrambi i casi: l’atto dell’UE lo ripete senza l’esclusione. L’allegato XIII, parte 2, sezione C, del regolamento (UE) 2021/535 si intitola «Veicoli delle categorie M2 e M3» e non contiene alcuna esclusione per gli scuolabus: il punto 2.2.2 enuncia la somma delle masse, il 2.2.3.8 le masse dei passeggeri, il 2.3.1.1 il minimo per i bagagli.

Il volume dei bagagliai si traduce in carico utile

L’allegato 11, punto 3.2.3.2.1, stabilisce che B, «dichiarato dal costruttore, corrisponde a un valore numerico non inferiore a 100 × V», dove V è il volume totale dei vani bagagli in m³, compresi i portabagagli esterni e i portasci; il bagaglio sul tetto BX deve essere dichiarato in misura non inferiore a 75 kg/m². La sezione C fissa lo stesso minimo al punto 2.3.1.1 e al punto 2.2.3.1 definisce B come la massa dei bagagli indicata dal costruttore, compresa l’eventuale B′ nel portasci. Non prevede alcun termine BX.

Entrambi fissano un minimo per un valore che dichiara il costruttore; nessuno dei due lo determina, e Otokar non dichiara B da nessuna parte, ma solo volumi. Il minimo va quindi calcolato: i vani da 3,3; 4,8 e 5,25 m³ del TERRITO school non potrebbero essere dichiarati per meno di 330 kg, 480 kg e 525 kg, e i 5,5 m³ dell’Ulyso per meno di 550 kg. Questi quattro valori sono nostri (le brochure forniscono i volumi, i due atti il moltiplicatore) e le masse dichiarate possono essere più elevate.

Il volume stesso dipende dal documento: la pagina del modello TERRITO U 12 pubblicizza «Large 5 m³ luggage capacity» per il modello nel suo insieme, la brochure della versione scolastica 4,8 m³ a 12,20 m.

Dove sedili e bagagli si contendono la massa

Lo stesso punto fissa Q, la massa del passeggero, a 71 kg per la classe II e per le classi III e B, di cui tre chilogrammi di bagaglio a mano, e a 68 kg per le classi I e A; il punto 2.2.3.8 della sezione C riporta in tabella gli stessi valori. Il punto 3.2.3.1 stabilisce la somma che deve tornare: la massa in ordine di marcia, più Q moltiplicata per i passeggeri seduti e in piedi, più WP (numero di spazi per sedia a rotelle moltiplicato per 250 kg), B e BX, più l’eventuale massa sul punto di aggancio, non deve superare M. Il punto 3.2.3.2 verifica poi asse per asse il veicolo così caricato, con gli assi motori che devono sopportare almeno il 25 % di M.

Due cose impediscono a un acquirente di fare questa somma partendo da una brochure. Q dipende dalla classe, e nessuno dei due documenti Otokar ne indica una; sui 63 posti della riga standard da 13 m della brochure, i 3 kg tra 68 e 71 kg diventano 189 kg: una moltiplicazione nostra, a partire dal numero di posti della brochure e dalle due masse della tabella. La classe decide anche se i passeggeri in piedi contano: l’allegato 11 fissa a zero la superficie per i passeggeri in piedi S1 per le classi III e B, e il punto 2.1.1.2 limita i passeggeri in piedi della classe II alla corsia e/o a una zona non superiore allo spazio occupato da due sedili doppi.

Si noti che cosa non rientra nella somma: il punto 2.18 colloca il conducente, con 75 kg, e un accompagnatore, con altri 75 kg se è previsto un sedile per l’accompagnatore, all’interno della massa in ordine di marcia stessa.

Anche le dimensioni dei sedili dipendono dalla classe. L’allegato 3, punto 7.7.8.4.1, fissa per le classi II e III 680 mm tra la parte anteriore dello schienale di un sedile e la parte posteriore dello schienale del sedile che lo precede, contro 650 mm per le classi I, A e B; il punto 7.7.8.2.2 fissa a 400 mm la profondità minima del cuscino per le classi II o III. Il punto 7.7.8.1.1 misura la larghezza del cuscino F a partire da un piano verticale che passa per il centro del posto a sedere, poi si divide: 225 mm per la classe III al punto 7.7.8.1.1.2, 200 mm per le classi I, II, A e B al punto 7.7.8.1.1.1. Sono semilarghezze; raddoppiandole si ottengono 450 mm e 400 mm di larghezza complessiva, ma questo calcolo è nostro e nessuno dei due valori compare nel regolamento.

L’agevolazione è più ristretta di quanto sembri. Il punto 7.7.8.1.3 si apre con «Per i veicoli fino a 2,35 m di larghezza», e i suoi due sottopunti hanno funzioni diverse: il 7.7.8.1.3.1 fissa a 200 mm la superficie disponibile G, rendendo inapplicabile il 7.7.8.1.2, e lascia invariato il cuscino; solo il 7.7.8.1.3.2 porta a 200 mm la larghezza del cuscino F, e solo nella classe III. Una carrozzeria Ulyso da 2 450 mm è fuori dalla soglia di 2,35 m e non rientra in nessuno dei due.

Il regolamento (UE) 2019/2144 ha abrogato il regolamento (UE) n. 1230/2012 della Commissione, che conteneva l’allegato XIII ora presente nel 2021/535; EUR-Lex ne registra la fine della validità al 5 luglio 2022.

L’elenco di controllo della scheda tecnica

  1. Lunghezza, larghezza e altezza con e senza portasci, rispetto a 13,50; 2,55 e 4,00 m e, per l’altezza, se lo Stato membro in cui il veicolo opera si è avvalso dell’articolo 4, paragrafo 2, lettera b).
  2. Passo e i due sbalzi rispetto alla lunghezza indicata; dati di volta con l’indicazione se si tratta di raggio o di diametro e se sono misurati tra muri o tra marciapiedi.
  3. Massa massima a pieno carico e carico di ciascun asse, come valori costruttivi e non come limiti di circolazione dell’allegato I, più quale asse è motore: questa brochure non lo dice.
  4. Se l’R107 si applica in assoluto, o se il veicolo rientra nell’esclusione per gli scuolabus del punto 1.2.4.
  5. La classe, che fissa Q a 68 o 71 kg e determina se i passeggeri in piedi contano.
  6. Le masse dichiarate B e BX, non il volume che ne fissa solo il minimo, e quel volume ricavato dal documento che indica sia la lunghezza sia la variante.
  7. Distanza tra i sedili, larghezza e profondità del cuscino come consegnati: la larghezza regolamentare è una semilarghezza, e le agevolazioni per 2,35 m sono precluse a una carrozzeria da 2,45 m.
  8. Massa in ordine di marcia e tipo di sospensione per ciascun asse.

Risposte rapide

Con quali norme va letta la scheda tecnica di un pullman?
Con tre, ciascuna con il proprio campo di applicazione: la direttiva 96/53/CE per ciò che può circolare, il regolamento (UE) 2021/535 per ciò che può essere omologato e il regolamento UNECE n. 107 per come è costruita la carrozzeria. Un peso indicato in una brochure è un massimo tecnicamente ammissibile dichiarato dal costruttore, non il limite di circolazione per il traffico internazionale.
Quali sono la lunghezza e il peso massimi di un pullman a due assi?
La direttiva 96/53/CE limita un autobus a due assi a 13,50 m, uno con più assi a 15,00 m e un autosnodato a 18,75 m, con una larghezza di 2,55 m e un'altezza di 4,00 m. Un autobus a due assi può pesare 19,5 tonnellate; i costruttori indicano in targa esattamente questo valore (il Mercedes-Benz Tourismo con 19 500 kg) oppure un valore superiore, come valore nominale del costruttore (il MAN Lion's Coach con 19 700 kg).
Quale massa dei passeggeri presuppone la scheda tecnica di un pullman?
Dipende dalla classe. Il regolamento UNECE n. 107 fissa la massa del passeggero Q a 71 kg per le classi II, III e B, di cui tre chilogrammi di bagaglio a mano, e a 68 kg per le classi I e A. Il conducente conta per 75 kg all'interno della massa in ordine di marcia, e un accompagnatore per altri 75 kg se è previsto un sedile per l'accompagnatore.
Che cosa dice sul carico utile il volume dei bagagliai indicato per un pullman?
Solo un minimo. Il regolamento UNECE n. 107 e il regolamento (UE) 2021/535 prescrivono che la massa dei bagagli dichiarata non sia inferiore a 100 kg per metro cubo di volume del vano bagagli, per cui un vano da 4,8 m³ non può essere dichiarato per meno di 480 kg. Ogni chilogrammo di bagagli, conducente, accompagnatori e passeggeri deve rientrare nella massa massima, con almeno il 25 % sugli assi motori.

Modelli citati in questo articolo

Fonti

  1. Directive 96/53/EC laying down maximum authorised dimensions and weights (consolidated text 01996L0053-20190814), Articles 1(2), 3(1), 4(1)(b) and 4(2)(b); Annex I points 1.1-1.5a, 2.3.1, 2.3.2, 3.1, 3.4.2 and 4.1; Annex II — EUR-Lex, Publications Office of the European Union
  2. UN Regulation No 107 — Uniform provisions concerning the approval of category M2 or M3 vehicles with regard to their general construction (OJ L 52, 23.2.2018), scope paragraph 1.2.4, definitions 2.1.1.2, 2.18 and 2.19, Annex 3 paragraphs 7.7.8.1.1.1-7.7.8.1.3.2, 7.7.8.2.2 and 7.7.8.4.1, Annex 11 paragraphs 3.2.3.1-3.2.3.2.1 — UNECE / EUR-Lex
  3. Commission Implementing Regulation (EU) 2021/535 (consolidated text 02021R0535-20250101), Annex XIII 'Masses and dimensions', Part 2 Section C 'Vehicles of category M2 and M3', points 2.2.2, 2.2.3.1, 2.2.3.8, 2.3 and 2.3.1.1 — EUR-Lex, Publications Office of the European Union
  4. Commission Regulation (EU) No 1230/2012 — EUR-Lex record: 'No longer in force, Date of end of validity: 05/07/2022; Repealed by 32019R2144' — EUR-Lex, Publications Office of the European Union
  5. Regulation (EU) 2019/2144 on general safety type-approval requirements (consolidated text 02019R2144-20260802) — EUR-Lex, Publications Office of the European Union
  6. TERRITO school — Technical specifications Europe (brochure, footer code OEU - EN - TERRITO School - 09/2025) — Otokar Europe SAS
  7. ULYSO — Your partner to take you far (brochure, OEU-25 EN, February 2025) — Otokar Europe SAS
  8. TERRITO U 12 — model page (canonical URL after the 301 from /en/our-models/intercity/territo-u-12-2-meters) — Otokar Europe SAS