Simboli del tachigrafo: l'elenco dei pittogrammi dell'allegato IC
I pittogrammi che un tachigrafo intelligente può mostrare, come li elenca l'appendice 3 dell'allegato IC del regolamento di esecuzione (UE) 2016/799, e quali modifiche hanno aggiunto quali voci.

I simboli che un tachigrafo intelligente può mostrare sono i pittogrammi e le combinazioni di pittogrammi elencati nell’appendice 3 dell’allegato IC del regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione; secondo il nostro conteggio l’appendice elenca 121 voci, 63 pittogrammi di base e 58 combinazioni. L’appendice assegna a ogni voce un nome e un’immagine e non dice che cosa l’immagine rappresenti, per cui questa pagina segue l’appendice gruppo per gruppo, con i nomi che essa stessa usa.
Nel regolamento i pittogrammi sono immagini: ogni pittogramma è un’immagine a pixel con il suo nome accanto in testo semplice. I nomi che seguono sono quelli del regolamento stesso. Dove una tabella descrive un’immagine, la descrizione è una nostra lettura dell’immagine della pagina, data solo quando ne eravamo certi, e le immagini stesse non sono riprodotte.
L’argomento è il tachigrafo intelligente. I tipi di carta e gli obblighi di stampa sono trattati nell’articolo su tachigrafo digitale e carta del conducente, la registrazione della posizione, degli attraversamenti di frontiera e delle operazioni di carico e scarico nell’articolo sul tachigrafo intelligente, e i limiti di guida e di riposo nell’articolo su tempi di guida e di riposo. Questa pagina elenca i nomi e indica in quale punto dell’allegato IC si trova ciascun gruppo.
Dove si trova l’elenco
L’elenco si trova nel regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione, del 18 marzo 2016, «recante le prescrizioni per la costruzione, il collaudo, il montaggio, il funzionamento e la riparazione dei tachigrafi e dei loro componenti», pubblicato nella GU L 139 del 26 maggio 2016, pagina 1. L’articolo 1, paragrafo 2, rinvia per i tachigrafi intelligenti all’allegato IC: la loro costruzione, il collaudo, il montaggio, l’ispezione, il funzionamento e la riparazione «devono avere luogo in conformità alle prescrizioni tecniche di cui all’allegato IC». L’articolo 2, punto 7, definisce il tachigrafo intelligente, detto anche tachigrafo di seconda generazione, come «un tachigrafo digitale conforme agli articoli 8, 9 e 10 del regolamento (UE) n. 165/2014, nonché all’allegato IC del presente regolamento».
L’appendice 3 dell’allegato IC è intitolata «PITTOGRAMMI»; l’appendice 4 è intitolata «STAMPE» e l’appendice 5 «DISPOSITIVO DI VISUALIZZAZIONE». Nel testo originale del regolamento l’appendice 3 occupava le pagine da 240 a 242 della GU L 139; nel testo consolidato del 21 agosto 2023 occupa le pagine da 303 a 306 (qui e più avanti citiamo i numeri di pagina della versione inglese del testo consolidato). Quel testo consolidato reca una propria avvertenza, «Il presente testo è un semplice strumento di documentazione e non produce alcun effetto giuridico», e precisa che fanno fede le versioni pubblicate nella Gazzetta ufficiale. La cronologia che segue si basa quindi sui testi dei regolamenti di modifica pubblicati nella Gazzetta ufficiale, mentre il testo consolidato è usato per l’elenco dei nomi e per i requisiti numerati.
I tachigrafi diversi da quelli intelligenti sono disciplinati altrove. L’articolo 1, paragrafo 3, stabilisce che essi «devono continuare a soddisfare», «a seconda dei casi», le prescrizioni «dell’allegato I del regolamento (UE) n. 165/2014 o dell’allegato IB del regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio». Il regolamento (CEE) n. 3821/85 è stato abrogato dal regolamento (UE) n. 165/2014, il cui articolo 47 recita: «Il regolamento (CEE) n. 3821/85 è abrogato. I riferimenti al regolamento abrogato si intendono fatti al presente regolamento.» Anche l’allegato IB ha una propria appendice 3 intitolata «PITTOGRAMMI»; nel regolamento (CE) n. 1360/2002 della Commissione (GU L 207, pagine da 127 a 129) si apre con «L’apparecchio di controllo può usare i pittogrammi e le combinazioni di pittogrammi seguenti». Non abbiamo letto le modifiche successive né la forma attuale dell’allegato IB, per cui questa pagina non confronta il suo elenco con quello dell’allegato IC.
Quanto è vincolante l’elenco
Due disposizioni se ne occupano, e qui le citiamo anziché conciliarle. Il requisito PIC_001, che apre l’appendice 3, recita: «Il tachigrafo può usare facoltativamente i pittogrammi e le combinazioni di pittogrammi seguenti (o pittogrammi e combinazioni di pittogrammi sufficientemente simili da essere identificati senza ambiguità con essi)». Il requisito 157, al punto 3.15 «Visualizzazione», recita: «Il dispositivo di visualizzazione dell’apparecchio di controllo deve usare i pittogrammi o le combinazioni di pittogrammi elencati nell’appendice 3. Il dispositivo di visualizzazione può prevedere altri pittogrammi o combinazioni di pittogrammi, purché siano chiaramente distinti da quelli summenzionati.»
Gli avvisi sono trattati a parte. Il requisito 165, al punto 3.15.2 «Visualizzazione degli avvisi», stabilisce che l’apparecchio «deve visualizzare gli avvisi utilizzando principalmente i pittogrammi di cui all’appendice 3, integrati, se necessario, da un codice numerico supplementare», e aggiunge: «Si può anche aggiungere una descrizione dell’avviso nella lingua abituale del conducente.» Il requisito 153 riguarda i caratteri e non i pittogrammi: il dispositivo di visualizzazione «può usare caratteri semplificati», e tra gli esempi che fa ci sono le lettere accentate mostrate senza l’accento.
Come è organizzata l’appendice
L’appendice 3 ha due parti, «1. PITTOGRAMMI DI BASE» e «2. COMBINAZIONI DI PITTOGRAMMI». Secondo il nostro conteggio delle intestazioni e delle righe, la prima ha 10 gruppi e 63 voci e la seconda 7 gruppi e 58; il regolamento non indica alcun conteggio.
| Gruppo | Voci |
|---|---|
| Persone | 5 |
| Azioni | 3 |
| Modalità di funzionamento | 4 |
| Attività | 6 |
| Durata | 5 |
| Apparecchio | 14 |
| Funzioni | 3 |
| Condizioni particolari, immissioni manuali | 8 |
| Varie | 11 |
| Indicatori | 4 |
| Totale | 63 |
| Gruppo | Voci |
|---|---|
| Varie | 13 |
| Carte | 5 |
| Guida | 3 |
| Stampe | 7 |
| Anomalie | 16 |
| Guasti | 9 |
| Procedura di immissione manuale | 5 |
| Totale | 58 |
Nelle tre tabelle dei pittogrammi di base che hanno più di una colonna di nomi (Persone, Azioni e Modalità di funzionamento; Attività e Durata; Apparecchio e Funzioni), a sinistra di ogni riga c’è un’unica immagine, che i nomi nelle altre colonne della stessa riga condividono. Il regolamento non lo spiega a parole, per cui si tratta di una nostra lettura dell’impaginazione. Le sezioni che seguono mantengono su una sola riga i nomi che condividono una riga, senza ricavarne alcuna equivalenza tra loro.
Nelle tabelle che seguono, l’ultima colonna descrive un’immagine solo dove abbiamo potuto farlo con sicurezza a partire dall’immagine della pagina, e la descrizione è nostra, non del regolamento. Un trattino in quella colonna significa che non descriviamo l’immagine. Un trattino in un’altra colonna significa che la riga non riporta alcun nome in quel gruppo.
Persone, azioni e modalità di funzionamento
| Persone | Azioni (stessa riga) | Modalità di funzionamento (stessa riga) | Disegno (nostra lettura) |
|---|---|---|---|
| Azienda | — | Modalità azienda | — |
| Controllore | Controllo | Modalità controllo | — |
| Conducente | Guida | Modalità funzionamento | un piccolo anello con un punto al centro |
| Officina/centro di prova | Controllo/taratura | Modalità taratura | una forma a T: una barra orizzontale su un breve gambo |
| Fabbricante | — | — | — |
L’appendice non dice che cosa significhi il fatto che questi nomi condividano un’immagine.
Attività e durate
| Attività | Durata (stessa riga) | Disegno (nostra lettura) |
|---|---|---|
| Disponibile | Periodo di disponibilità in corso | — |
| Guida | Periodo di guida continuo | lo stesso anello con un punto della riga Conducente |
| Riposo | Periodo di riposo in corso | — |
| Altra attività | Periodo di lavoro in corso | — |
| Interruzione | Periodo cumulato di interruzione | due spesse barre verticali affiancate |
| Sconosciuto | — | un punto interrogativo |
L’allegato IC elenca quattro attività del conducente. Il requisito 45 recita: «Le attività del conducente sono GUIDA, LAVORO, DISPONIBILITÀ e INTERRUZIONE/RIPOSO.» Secondo il nostro conteggio l’appendice elenca sei attività. Nell’allegato IC non abbiamo trovato nulla che dica quale tra «Riposo» e «Interruzione» corrisponda a INTERRUZIONE/RIPOSO, né perché l’appendice abbia due voci; l’appendice mette «Riposo» sulla stessa riga di «Periodo di riposo in corso» e «Interruzione» sulla stessa riga di «Periodo cumulato di interruzione», e qui non se ne ricava altro. L’allegato IC definisce in una nota i periodi NON NOTI: «I periodi NON NOTI corrispondono ai periodi durante i quali la carta del conducente non era inserita in un apparecchio di controllo e per i quali non è stata effettuata l’immissione manuale delle attività del conducente.» Quali siano i limiti di guida e di riposo previsti dalla legge è spiegato nell’articolo su tempi di guida e di riposo.
Due delle voci della durata sono calcolate dall’apparecchio stesso. L’allegato IC definisce il periodo di guida continuo come «calcolato come la somma corrente dei periodi di guida accumulati da un determinato conducente», a partire «dal termine del suo ultimo periodo» di disponibilità, interruzione/riposo o non noto «di 45 minuti o più», e il periodo cumulato di interruzione come la somma dei periodi di disponibilità, interruzione/riposo o non noti «di 15 minuti o più» nello stesso arco di tempo. Una nota spiega a che cosa servono questi valori: «Questo metodo di calcolo del periodo di guida continuo e del periodo cumulato di interruzione consente all’apparecchio di controllo di calcolare gli avvisi relativi al periodo di guida continuo. Esso non pregiudica l’interpretazione giuridica di tali periodi.»
Il requisito 160 stabilisce che cosa mostra l’apparecchio quando non c’è altro da visualizzare: per impostazione predefinita l’ora locale, la modalità di funzionamento, l’attività in corso del conducente e del secondo conducente e, per il conducente, il periodo di guida continuo in corso e il periodo cumulato di interruzione (se l’attività è GUIDA) oppure la durata dell’attività in corso e il periodo cumulato di interruzione (se non lo è). L’appendice 5, «Dispositivo di visualizzazione», riporta i formati come una tabella di immagini; il suo testo contiene solo i nomi delle righe e una legenda («D: pittogramma della durata», «EF: combinazione di pittogrammi relativi ad anomalie o guasti», «O: pittogramma della modalità di funzionamento»). Secondo la nostra lettura dell’immagine della tabella, la riga delle informazioni relative al conducente mostra il pittogramma della sede del conducente, il pittogramma della durata D e un’ora, poi il pittogramma dell’interruzione (due barre verticali) e una seconda ora.
Apparecchio e funzioni
| Apparecchio | Funzioni (stessa riga) | Disegno (nostra lettura) |
|---|---|---|
| Sede (slot) del conducente | — | la cifra 1 |
| Sede (slot) del secondo conducente | — | la cifra 2 |
| Carta | — | — |
| Orologio | — | — |
| Dispositivo di visualizzazione | Visualizzazione | il contorno vuoto di un quadrato |
| Memoria esterna | Trasferimento dati | — |
| Alimentazione | — | — |
| Stampante/stampa | Stampa | — |
| Sensore | — | la forma di un impulso a onda quadra |
| Dimensioni pneumatici | — | — |
| Veicolo/unità elettronica di bordo | — | — |
| Dispositivo GNSS | — | — |
| Dispositivo di diagnosi remota | — | — |
| Interfaccia ITS | — | — |
L’allegato IC indica come finalità dell’apparecchio di controllo quella di «registrare, memorizzare, visualizzare, stampare e trasmettere dati relativi alle attività del conducente», e delle sue parti dice: «L’apparecchio di controllo comprende i cavi, un sensore di movimento e un’unità elettronica di bordo» (requisito 1). L’unità elettronica di bordo «deve essere collegata a uno o più sistemi globali di navigazione satellitare» (requisito 3), «deve comunicare con i lettori della comunicazione remota a fini di diagnosi precoce» (requisito 4) e «deve comprendere un’interfaccia ITS» (requisito 5).
L’allegato IC e, per l’unità elettronica di bordo, l’articolo 2, punto 10, del regolamento definiscono diversi termini relativi all’apparecchio:
- «unità elettronica di bordo» (articolo 2, punto 10, del regolamento): «il tachigrafo escluso il sensore di movimento e i cavi che collegano il sensore di movimento»;
- «sensore di movimento»: «una parte del tachigrafo che fornisce un segnale rappresentativo della velocità del veicolo e/o della distanza percorsa»;
- «dimensioni degli pneumatici»: «l’indicazione delle dimensioni degli pneumatici (ruote motrici esterne)»;
- «ricevitore GNSS»: «un dispositivo elettronico che riceve ed elabora digitalmente i segnali di uno o più sistemi globali di navigazione satellitare (in inglese GNSS) per fornire informazioni sulla posizione, la velocità e l’ora»;
- «dispositivo GNSS esterno»: «un dispositivo comprendente il ricevitore GNSS, quando l’unità elettronica di bordo non è un’unità singola, nonché gli altri componenti necessari per proteggere la comunicazione dei dati sulla posizione al resto delle unità elettroniche di bordo»;
- «dispositivo di comunicazione remota», «modulo di comunicazione remota» o «dispositivo di diagnosi precoce remota»: «le apparecchiature dell’unità elettronica di bordo utilizzate per svolgere controlli su strada mirati».
L’appendice non indica a quale termine definito si riferisca ciascuno dei suoi nomi di pittogramma. Dove il testo è diverso, come tra il «Dispositivo di diagnosi remota» dell’appendice e il «dispositivo di diagnosi precoce remota» definito, l’abbinamento è una nostra lettura.
Condizioni particolari: fuori campo di applicazione, traghetto o treno, carico e scarico
| Voce | Disegno (nostra lettura) |
|---|---|
| Escluso dal campo di applicazione | le tre lettere OUT |
| Attraversamento mediante traghetto/treno | — |
| Operazione di carico | una freccia rivolta verso l’alto e verso destra |
| Operazione di scarico | una freccia rivolta verso il basso e verso sinistra |
| Operazione di carico/scarico simultanei | frecce in entrambe le direzioni diagonali |
| Tipo di carico: passeggeri | — |
| Tipo di carico: merci | una griglia 2 x 2 di piccoli blocchi |
| Tipo di carico: tipo di carico non definito | un punto interrogativo |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228, che si applica dal 21 agosto 2023, ha sostituito il paragrafo sulle condizioni particolari e ha dato al gruppo l’intestazione «Condizioni particolari, immissioni manuali»; oggi il gruppo ha otto voci. Il testo originale aveva due voci sotto «Condizioni particolari», «Escluso dal campo di applicazione» e «Attraversamento mediante traghetto/treno». Le altre sei, cioè le operazioni di carico, di scarico e simultanee e i tre tipi di carico, sono state aggiunte da quella modifica.
Escluso dal campo di applicazione. L’allegato IC lo definisce: «“escluso dal campo di applicazione”, la circostanza in cui non è prescritto l’uso dell’apparecchio di controllo, secondo le disposizioni del regolamento (CE) n. 561/2006». La definizione in sé non elenca alcun viaggio; rinvia alle disposizioni di quel regolamento. Il requisito 62 consente al conducente di inserire questa condizione in tempo reale, con un inizio e una fine. «La condizione “ESCLUSO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE” deve essere automaticamente disattivata, dall’apparecchio di controllo, quando viene inserita o estratta una carta del conducente», e finché è attiva «deve inibire i seguenti avvisi e le seguenti anomalie: — guida in assenza di una carta adeguata; — avvisi relativi al periodo di guida continuo». Il requisito 164 aggiunge che, quando si attiva una condizione ESCLUSO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE o TRAGHETTO/TRENO, «la visualizzazione predefinita deve indicare, mediante l’apposito pittogramma, che tale condizione è attiva».
Attraversamento mediante traghetto/treno. Il requisito 62 consente al conducente di inserire in tempo reale anche «ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO» (inizio, fine). Il conducente «deve inserire l’indicatore (flag) di inizio dell’ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO immediatamente dopo aver selezionato INTERRUZIONE/RIPOSO sul traghetto o sul treno». Una volta attiva, la condizione «deve essere disattivata dall’apparecchio di controllo quando si verifica uno dei seguenti casi»:
- «il conducente disattiva manualmente la condizione ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO, operazione che deve essere effettuata all’arrivo a destinazione del traghetto/treno, prima di scendere dallo stesso»;
- «è attiva la condizione “ESCLUSO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE”»;
- «il conducente espelle la sua carta»;
- «l’attività del conducente è calcolata come GUIDA per un minuto conformemente al punto 3.4».
Il requisito dice anche: «Un “ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO” non deve potersi verificare se è attiva la condizione “ESCLUSO DAL CAMPO DI APPLICAZIONE”.»
Carico e scarico. Il requisito 62 bis consente al conducente di «inserire e confermare, in tempo reale, informazioni indicanti che è in corso il carico o lo scarico di un veicolo, o che è in corso un’operazione di carico/scarico simultanei». Come l’apparecchio usa queste immissioni è spiegato nell’articolo sul tachigrafo intelligente.
Simboli vari e indicatori
| Gruppo | Voce | Disegno (nostra lettura) |
|---|---|---|
| Varie | Anomalie | un punto esclamativo |
| Varie | Guasti | una croce (x) |
| Varie | Inizio del periodo di lavoro giornaliero | — |
| Varie | Termine del periodo di lavoro giornaliero | — |
| Varie | Posizione | un piccolo punto pieno |
| Varie | Immissione manuale delle attività del conducente | — |
| Varie | Sicurezza/dati autenticati/sigilli | un lucchetto |
| Varie | Velocità | una freccia a V rivolta verso destra |
| Varie | Ora | — |
| Varie | Totale/riepilogo | un segno simile a una sigma |
| Varie | Mappa digitale/attraversamento di frontiera | — |
| Indicatori | Giornaliero | la scritta 24h |
| Indicatori | Settimanale | una barra verticale |
| Indicatori | Quindicinale | due barre verticali |
| Indicatori | Da/a | — |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228 ha sostituito la voce «Sicurezza» dell’appendice con «Sicurezza/dati autenticati/sigilli» e ha aggiunto «Mappa digitale/attraversamento di frontiera»; non abbiamo confrontato le immagini vecchie e quelle nuove.
L’appendice elenca anche le combinazioni «Periodo di guida di una settimana» e «Periodo di guida di due settimane». Nell’appendice 5, secondo la nostra lettura dell’immagine della tabella, la riga del periodo cumulato di guida del conducente per la settimana in corso e quella precedente mostra il pittogramma della guida con accanto due barre verticali; nell’appendice 3 l’indicatore «Quindicinale» è disegnato come due barre verticali.
Combinazioni: luoghi, carte, guida e stampe
La parte 2 dell’appendice è intitolata «COMBINAZIONI DI PITTOGRAMMI». Qui non descriviamo nessuna delle sue immagini.
Varie (13 voci, pagine 304 e 305 del testo consolidato):
- Luogo di controllo
- Luogo in cui inizia il periodo di lavoro giornaliero
- Luogo in cui termina il periodo di lavoro giornaliero
- Posizione dopo 3 ore di periodo di guida cumulativo
- Dalle ore
- Alle ore
- Dal veicolo
- Escluso dal campo di applicazione — Inizio
- Escluso dal campo di applicazione — Fine
- Posizione in cui il veicolo ha attraversato la frontiera tra due paesi
- Posizione in cui ha avuto luogo un’operazione di carico
- Posizione in cui ha avuto luogo un’operazione di scarico
- Posizione in cui ha avuto luogo un’operazione di carico/scarico simultanei
Secondo il nostro conteggio cinque di queste tredici voci sono state aggiunte da modifiche: «Posizione dopo 3 ore di periodo di guida cumulativo» dal regolamento di esecuzione (UE) 2018/502, e le quattro posizioni dell’attraversamento di frontiera e delle operazioni di carico, di scarico e simultanee dal regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228. Il nome «Posizione dopo 3 ore di periodo di guida cumulativo» usa un termine che l’allegato IC definisce: il «periodo di guida cumulativo» è «un valore che rappresenta il totale cumulativo dei minuti di guida di un certo veicolo», «utilizzato solo per attivare la memorizzazione della posizione del veicolo ogni volta che viene raggiunto un multiplo di tre ore cumulative di guida». Il considerando 4 del regolamento di esecuzione (UE) 2018/502 afferma che il regolamento dovrebbe essere modificato per consentire che la posizione sia memorizzata «con una frequenza di 3 ore, utilizzando un parametro di misurazione che non possa essere resettato» ed «evitando confusione con il “periodo di guida continuo”». Quali posizioni registri il tachigrafo è spiegato nell’articolo sul tachigrafo intelligente.
Carte (5 voci, pagina 305): Carta del conducente; Carta dell’azienda; Carta di controllo; Carta dell’officina; Carta assente. A che cosa servono i diversi tipi di carta è spiegato nell’articolo su tachigrafo digitale e carta del conducente.
Guida (3 voci, pagina 305): Guida con equipaggio; Periodo di guida di una settimana; Periodo di guida di due settimane.
Stampe (7 voci, pagina 305): Stampa giornaliera delle attività del conducente contenute nella carta; Stampa giornaliera delle attività del conducente contenute nella VU; Stampa di anomalie e guasti contenuti nella carta; Stampa di anomalie e guasti contenuti nella VU; Stampa dei dati tecnici; Stampa dei superamenti di velocità; Cronologia delle stampe relative alle carte inserite. L’appendice 3 si chiude con la nota «nell’appendice 4 sono definite alcune combinazioni di pittogrammi supplementari per creare blocchi di stampa o identificazioni delle registrazioni».
Combinazioni: anomalie, guasti e immissioni manuali
Anomalie (16 voci, pagine 305 e 306):
- Inserimento di una carta non valida
- Conflitto di carte
- Sovrapposizione di orari
- Guida in assenza di una carta adeguata
- Inserimento carta durante la guida
- Chiusura errata ultima sessione carta
- Superamento di velocità
- Interruzione dell’alimentazione di energia
- Errore dei dati di movimento
- Dati contrastanti sul movimento del veicolo
- Violazione della sicurezza
- Dati contrastanti sull’ora o regolazione dell’ora (in officina)
- Controllo superamento di velocità
- Assenza di informazioni sulla posizione provenienti dal ricevitore GNSS o errore di comunicazione con il dispositivo GNSS esterno
- Errore di comunicazione con il dispositivo di comunicazione remota
- Anomalia GNSS
Guasti (9 voci, pagina 306):
- Guasto della carta (slot del conducente)
- Guasto della carta (slot del secondo conducente)
- Guasto del dispositivo di visualizzazione
- Guasto nel trasferimento di dati
- Guasto della stampante
- Guasto del sensore
- Guasto interno della VU
- Guasto del GNSS
- Guasto del dispositivo di diagnosi remota
L’allegato IC definisce i due termini: «“anomalia”, un’operazione anomala rilevata dal tachigrafo intelligente, potenzialmente risultante da un tentativo di frode» e «“guasto”, un’operazione anomala rilevata dal tachigrafo intelligente, che può essere dovuta al cattivo funzionamento o al guasto di un apparecchio». L’eventualità espressa in entrambe le definizioni («potenzialmente», «può») è del regolamento. L’allegato IC tratta il rilevamento delle anomalie e dei guasti al punto 3.9, «Rilevamento di anomalie e/o guasti»; che cosa attivi ciascuna voce non fa parte dell’appendice 3, e questa pagina non lo esamina. Le voci dei guasti sono elencate solo per nome; questa pagina non tratta la diagnosi né la riparazione di nessuno di essi.
Secondo la nostra lettura delle immagini delle pagine, 14 delle 16 combinazioni di anomalie iniziano con il pittogramma «Anomalie», il punto esclamativo, e 2 no: «Superamento di velocità» e «Controllo superamento di velocità». Tutte e 9 le combinazioni di guasti iniziano con il pittogramma «Guasti», la croce. L’allegato IC definisce il superamento della velocità come «ogni periodo di durata superiore a 60 secondi durante il quale la velocità misurata del veicolo supera il limite del valore di regolazione del limitatore di velocità stabilito dalla direttiva 92/6/CEE del Consiglio», come modificata da ultimo.
L’allegato IC definisce anche due termini che compaiono nei nomi delle anomalie: «“carta non valida”, una carta individuata come difettosa oppure la cui autenticazione non è andata a buon fine o la cui data di inizio di validità non è ancora stata raggiunta o la cui data di scadenza è stata superata» e «“regolazione dell’ora”, una regolazione dell’ora corrente; tale regolazione può essere automatica, usando come riferimento l’ora indicata dal ricevitore GNSS, oppure può essere effettuata nel modo taratura». L’appendice non collega queste definizioni ai nomi delle anomalie; il legame si basa sulla somiglianza dei termini. «Anomalia GNSS» è anche il nome di un’anomalia al punto 3.9.18 dell’allegato IC (requisito 88 bis), trattata nell’articolo sul tachigrafo intelligente.
Procedura di immissione manuale (5 voci, pagina 306): Stesso periodo di lavoro giornaliero?; Termine del periodo di lavoro precedente?; Conferma o immissione del luogo in cui termina il periodo di lavoro; Immissione ora di inizio; Immissione del luogo in cui inizia il periodo di lavoro. Il requisito 61 dell’allegato IC, sull’immissione manuale delle attività del conducente, limita il tipo di attività di un’immissione manuale: «i tipi di attività devono essere: LAVORO, DISPONIBILITÀ e INTERRUZIONE/RIPOSO».
Che cosa è cambiato, e quando
Il testo consolidato elenca quattro regolamenti di modifica. Di questi, abbiamo riscontrato che due hanno modificato l’appendice 3, i regolamenti di esecuzione (UE) 2018/502 e (UE) 2021/1228; non abbiamo letto le rettifiche né la decisione del Comitato misto SEE che le schede dell’Ufficio delle pubblicazioni elencano per questi atti.
| Data dell’atto | Atto | Effetto sull’appendice 3 |
|---|---|---|
| 18 marzo 2016 (GU L 139 del 26 maggio 2016) | Regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 | L’appendice originale, nella GU L 139, pagine da 240 a 242. Il suo articolo 6 applicava «gli allegati» dal 2 marzo 2019. |
| 28 febbraio 2018 (GU L 85 del 28 marzo 2018) | Regolamento di esecuzione (UE) 2018/502 | 4 voci: una inserita, una rinominata, due anomalie aggiunte. L’articolo 1, punto 3, ha anche sostituito il terzo comma dell’articolo 6, così che «l’allegato IC si applica a decorrere dal 15 giugno 2019». |
| 16 luglio 2021 (GU L 273 del 30 luglio 2021) | Regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228 | 14 voci, secondo il nostro conteggio. Si applica dal 21 agosto 2023. |
Secondo il nostro confronto tra l’elenco originale e quello consolidato, 18 delle 121 voci non sono nel testo originale o sono cambiate: 4 per effetto del regolamento di esecuzione (UE) 2018/502 e 14 del regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228.
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/502 ha modificato quattro voci al punto 2 dell’appendice. Ha inserito «Posizione dopo 3 ore di periodo di guida cumulativo» dopo le righe «Luogo in cui inizia il periodo di lavoro giornaliero» e «Luogo in cui termina il periodo di lavoro giornaliero». Ha sostituito «Regolazione dell’ora (in officina)» con «Dati contrastanti sull’ora o regolazione dell’ora (in officina)». Ha aggiunto due anomalie: «Assenza di informazioni sulla posizione provenienti dal ricevitore GNSS o errore di comunicazione con il dispositivo GNSS esterno» ed «Errore di comunicazione con il dispositivo di comunicazione remota».
Il regolamento di esecuzione (UE) 2021/1228 ha modificato entrambi i punti dell’appendice. Secondo il nostro conteggio delle differenze rispetto all’elenco originale, le sue 14 voci sono:
- sei nel gruppo «Condizioni particolari, immissioni manuali»: Operazione di carico, Operazione di scarico, Operazione di carico/scarico simultanei e i tre tipi di carico;
- una rinominata, da «Sicurezza» a «Sicurezza/dati autenticati/sigilli», e una aggiunta, «Mappa digitale/attraversamento di frontiera»;
- quattro combinazioni di posizione: l’attraversamento di frontiera e le operazioni di carico, di scarico e di carico/scarico simultanei;
- una stampa, «Cronologia delle stampe relative alle carte inserite»;
- un’anomalia, «Anomalia GNSS».
Il considerando 3 di quel regolamento ne indica il motivo: «Il regolamento (UE) 2020/1054 impone l’implementazione di funzioni supplementari nel tachigrafo intelligente.» L’introduzione dell’allegato IC, nella versione modificata, cita tra le «nuove funzioni» «il rilevamento degli attraversamenti di frontiera» e «l’immissione delle operazioni di carico e scarico». L’appendice in sé non collega alcuna voce a una funzione o a una versione dell’apparecchio, e il PIC_001 stabilisce che il tachigrafo «può usare facoltativamente» l’elenco; ciò che le modifiche registrano è la data da cui ciascuna si applica e quali voci hanno aggiunto.
I simboli dei paesi non sono pittogrammi
L’appendice 3 non ha un gruppo per i paesi. L’unica voce che li nomina è la combinazione «Posizione in cui il veicolo ha attraversato la frontiera tra due paesi». I simboli dei paesi appartengono a un’altra disposizione: l’articolo 34, paragrafo 7, del regolamento (UE) n. 165/2014 stabilisce che «[i]l conducente introduce nel tachigrafo digitale il simbolo del paese in cui inizia il suo periodo di lavoro giornaliero e il simbolo del paese in cui lo termina», e l’articolo sul tachigrafo intelligente spiega come funziona questa immissione.
Il dizionario dei dati dell’allegato IC definisce il tipo di dati «NationAlpha»: «Codice alfabetico del paese conforme ai segni distintivi usati sui veicoli nel traffico internazionale (Convenzione delle Nazioni Unite sulla circolazione stradale — Vienna 1968).» L’allegato IC non riporta l’elenco. Stabilisce che i codici NationAlpha e i codici numerici «devono figurare in un elenco pubblicato nel sito Internet del laboratorio incaricato di effettuare le prove di interoperabilità». Il requisito 57 definisce il luogo come «il paese e, se del caso, anche la regione».
Il Centro comune di ricerca della Commissione pubblica una pagina «Nation Codes». Quando l’abbiamo letta, il 29 settembre 2026, riportava «Last update: 25/09/2026» e descriveva i codici come «defined in the Appendix I of the regulations EU 1360/2002 and EU799/2016», che è la formulazione della pagina. Elenca, tra gli altri, i codici qui sotto. È un elenco della Commissione, non un testo del regolamento, e può cambiare.
| Paese nell’elenco | Codice nell’elenco |
|---|---|
| Germania | D |
| Spagna | E |
| Turchia | TR |
| Russia | RUS |
| Regno Unito | UK |
Che cosa l’appendice non dice
- Che cosa rappresenta un’immagine. L’appendice 3 riporta nomi e immagini a pixel. Le descrizioni nelle tabelle precedenti sono una nostra lettura delle immagini delle pagine, e solo dove ne eravamo certi.
- Quali voci compaiono su quale apparecchio o versione. Il PIC_001 stabilisce che il tachigrafo «può usare facoltativamente» l’elenco, e le modifiche registrano solo quali voci sono state aggiunte all’appendice e la data da cui si applica il regolamento di modifica.
- Quanto l’immagine di un fabbricante possa differire da quella dell’allegato. Il testo dice «sufficientemente simili da essere identificati senza ambiguità»; non abbiamo trovato alcun limite espresso.
- I simboli sui tachigrafi analogici e sui tachigrafi diversi da quelli intelligenti. La parola «pittogramma» non compare nel testo consolidato del regolamento (UE) n. 165/2014, e non abbiamo cercato fonti sui simboli dei tachigrafi analogici. La foto di copertina mostra un tachigrafo analogico a dischi di carta nel cruscotto di un autobus, con due selettori contrassegnati 1 e 2 e simboli stampati accanto. Non è un tachigrafo intelligente, quindi è fuori dall’allegato IC, e i suoi simboli non sono spiegati qui.
Risposte rapide
- Dove sono definiti i simboli del tachigrafo?
- Sono definiti nell'appendice 3, intitolata «PITTOGRAMMI», dell'allegato IC del regolamento di esecuzione (UE) 2016/799 della Commissione, l'allegato che, in base all'articolo 1, paragrafo 2, contiene le prescrizioni tecniche per i tachigrafi intelligenti. Secondo il nostro conteggio l'appendice elenca 121 voci, 63 pittogrammi di base e 58 combinazioni, ed è stata modificata dai regolamenti di esecuzione (UE) 2018/502 e (UE) 2021/1228.
- I simboli sono gli stessi su ogni tachigrafo?
- Il regolamento affronta la questione in due punti. Il requisito PIC_001 stabilisce che il tachigrafo «può usare facoltativamente» i pittogrammi e le combinazioni elencati, «o pittogrammi e combinazioni di pittogrammi sufficientemente simili da essere identificati senza ambiguità con essi». Il requisito 157 stabilisce che il dispositivo di visualizzazione «deve usare i pittogrammi o le combinazioni di pittogrammi elencati nell'appendice 3» e può prevederne altri «purché siano chiaramente distinti». I tachigrafi diversi dai tachigrafi intelligenti sono soggetti ad altri allegati in base all'articolo 1, paragrafo 3.
- Che cosa significa il simbolo OUT sul tachigrafo?
- L'appendice 3 elenca un pittogramma chiamato «Escluso dal campo di applicazione», che secondo la nostra lettura dell'immagine della pagina è formato dalle tre lettere OUT. L'allegato IC definisce «escluso dal campo di applicazione» come «la circostanza in cui non è prescritto l'uso dell'apparecchio di controllo, secondo le disposizioni del regolamento (CE) n. 561/2006»; il conducente può inserire questa condizione in tempo reale con un inizio e una fine, e l'apparecchio la disattiva automaticamente quando viene inserita o estratta una carta del conducente.
- Che cosa significa il simbolo del traghetto o del treno?
- L'appendice 3 elenca «Attraversamento mediante traghetto/treno» tra le sue condizioni particolari. Il requisito 62 dell'allegato IC consente al conducente di inserire in tempo reale «ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO» (inizio, fine), e il conducente «deve inserire l'indicatore (flag) di inizio dell'ATTRAVERSAMENTO MEDIANTE TRAGHETTO/TRENO immediatamente dopo aver selezionato INTERRUZIONE/RIPOSO sul traghetto o sul treno». Secondo il nostro conteggio, il requisito elenca quattro modi in cui un attraversamento in corso si conclude.
- Quanti simboli di attività ha un tachigrafo?
- Secondo il nostro conteggio l'appendice 3 ne elenca sei sotto «Attività»: Disponibile, Guida, Riposo, Altra attività, Interruzione e Sconosciuto. L'allegato IC stesso elenca quattro attività del conducente nel requisito 45 — «GUIDA, LAVORO, DISPONIBILITÀ e INTERRUZIONE/RIPOSO» — e nell'allegato IC non abbiamo trovato nulla che dica quale dei pittogrammi «Riposo» e «Interruzione» dell'appendice corrisponda a INTERRUZIONE/RIPOSO.
- I codici dei paesi sul tachigrafo sono pittogrammi?
- Non lo sono nell'appendice 3, che non ha un gruppo per i paesi. Il dizionario dei dati dell'allegato IC stabilisce che il codice alfabetico del paese è «conforme ai segni distintivi usati sui veicoli nel traffico internazionale (Convenzione delle Nazioni Unite sulla circolazione stradale — Vienna 1968)», e l'elenco è tenuto sul sito di un laboratorio anziché nel regolamento. La pagina del Centro comune di ricerca della Commissione elenca, per esempio, D per la Germania, E per la Spagna, TR per la Turchia, RUS per la Russia e UK per il Regno Unito.
Fonti
- Commission Implementing Regulation (EU) 2016/799 — consolidated text of 21 August 2023: Annex IC, Appendix 3 (Pictograms) and Appendix 5 (Display), with the definitions and numbered requirements cited in the text — EUR-Lex, European Union
- Commission Implementing Regulation (EU) 2016/799 of 18 March 2016 — original text as published in the Official Journal L 139 of 26 May 2016, Appendix 3 at pages 240 to 242 — EUR-Lex, European Union
- Commission Implementing Regulation (EU) 2018/502 amending Implementing Regulation (EU) 2016/799 — Article 1(3), recitals and the amendment of Appendix 3 — EUR-Lex, European Union
- Commission Implementing Regulation (EU) 2021/1228 amending Implementing Regulation (EU) 2016/799 as regards smart tachographs — Articles 1 and 2, recital 3 and the amendment of Appendix 3 — EUR-Lex, European Union
- Regulation (EU) No 165/2014 on tachographs in road transport — consolidated text of 31 December 2024, Articles 34 and 47 — EUR-Lex, European Union
- Commission Regulation (EC) No 1360/2002 adapting for the seventh time to technical progress Council Regulation (EEC) No 3821/85 — Annex IB, Appendix 3 (Pictograms), OJ L 207 pages 127 to 129 — EUR-Lex, European Union
- Digital Tachograph — Nation Codes (list maintained for the data type NationAlpha of Annex IC) — European Commission, Joint Research Centre