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Solaris

Solaris Urbino 12 electric

Solaris pubblica fogli dati aperti per il suo autobus urbano elettrico da 12 metri: il più recente indica un motore centrale e un asse motore a portale, i precedenti descrivono altre trazioni.

Pubblicato · Aggiornato

  • 2011—
  • 4x2
  • 240 kW
  • 12 m
  • 19,5 t
Solaris Urbino 12 electric di Kaliskie Linie Autobusowe in servizio a Kalisz, in Polonia
Peżot — CC BY-SA 4.0

Scheda del modello

Segmento
Autobus
Produzione
2011—
Configurazioni degli assi
1 (4x2…)
Cambio
Trazione modulare con tecnologia SiC, che aziona un asse a portale con barra stabilizzatrice
Massa max. a pieno carico
19 500 kg
Capacità della batteria
600 kWh
Motore elettrico
240 kW
Lunghezza
12 000 mm
Passo
5 900 mm
Capienza
35 posti a sedere (fino a 41 in opzione)
Porte
2-2-2

Panoramica e generazioni

L’Urbino 12 electric è un autobus urbano a due assi a pianale ribassato. Solaris afferma che il modello è stato lanciato nel 2011 e, in un comunicato stampa del 5 marzo 2024, che a quella data ne erano stati costruiti 1 500 esemplari, che era in servizio in oltre 120 città d’Europa e che era stato il primo veicolo elettrico in assoluto a ricevere il titolo «Bus of the Year 2017»: tutte e quattro affermazioni della stessa azienda, l’ultima un superlativo non verificato con alcuna fonte esterna a Solaris.

Solaris inserisce nei suoi materiali per la stampa brevi fogli dati tecnici del modello sotto forma di PDF liberamente accessibili, con dimensioni, sbalzi, massa massima a pieno carico, disposizione delle porte e numero di posti a sedere. I fogli sono più di uno, pubblicati in fiere diverse nel corso della vita del modello, e descrivono specifiche diverse anziché ristamparne una sola.

La versione attuale, presentata a Mobility Move a Berlino nel marzo 2024 e in seguito premiata con il Sustainable Bus Award nella categoria urbana, elimina del tutto la torre motore: Solaris descrive un sistema di trazione modulare con i componenti collocati sul tetto e nella parte posteriore. Secondo il comunicato del marzo 2024, la rinuncia alla torre motore ha permesso di disporre quei componenti sul tetto in modo più efficace e di migliorare il vano passeggeri; il comunicato attribuisce alla nuova versione fino a 41 posti a sedere, sette in più rispetto alla versione precedente. I dati della versione attuale provengono da un documento diverso dal comunicato stampa: il comunicato del 5 marzo 2024 non indica né la potenza del motore né una descrizione degli assi, entrambe presenti nel foglio dell’Urbino 12 electric con trazione modulare allegato al comunicato stampa di Solaris per Busworld 2025 del 3 ottobre 2025. Nessuno dei due documenti dice se l’autobus esposto a Berlino nel marzo 2024 corrispondesse alla specifica di quel foglio successivo.

I fogli precedenti descrivono macchine diverse. I fogli di InnoTrans e di Stoccolma 2019 indicano un asse motore ZF AVE 130 con motori elettrici integrati e 240 kWh di batterie; il foglio di Stoccolma 2019 indica motori da 125 kW ciascuno e 28 posti a sedere, mentre il foglio di InnoTrans non indica la potenza dei motori e riporta 28+2 posti a sedere. Il foglio di Transexpo 2022 mantiene lo ZF AVE 130 e porta la batteria a oltre 500 kWh, con 26 posti a sedere; il foglio UITP 2023 indica un motore ZF CeTrax da 220 kW che aziona un asse ZF AV 133, con una batteria da 420 kWh e 21 posti a sedere. Il foglio Busworld 2025 della versione con trazione modulare indica un motore centrale da 240 kW, un asse motore a portale, una batteria da 600 kWh e fino a 41 posti a sedere. Negli anni i fogli indicano trazioni diverse, capacità di batteria diverse e numeri di posti diversi sotto un unico nome di modello.

Porte, posti e pianale ribassato

Solaris conta la capacità totale sommando passeggeri in piedi e seduti. Il foglio Busworld 2025 indica un massimo di 35 posti a sedere, fino a 41 in opzione, di cui 14 raggiungibili dal pianale ribassato, fino a 16 in opzione, e una capacità massima fino a 100 passeggeri. Il comunicato del marzo 2024 accompagna il dato di 100 con una nota che lo indica come massimo in Italia, Francia e Spagna, per batterie da 300 kWh, con 94 come massimo «pursuant to European provisions»: si veda la sezione sulle masse più sotto. Il foglio UITP 2023 indicava 21 posti a sedere e fino a 77 passeggeri; il foglio di Stoccolma 2019 28 posti a sedere e 75 passeggeri.

La disposizione delle porte nel foglio Busworld 2025 è 2-2-2, ed è tutto ciò che il foglio riporta. Nessun documento di Solaris consultato indica la classe del veicolo secondo il regolamento UN n. 107. Il punto 2.1.1.1 definisce la Classe I come i veicoli costruiti con aree per passeggeri in piedi, per consentire frequenti spostamenti dei passeggeri. Il punto 7.6.1.1 dell’allegato 3 fissa un minimo di tre porte di accesso per un veicolo di Classe I che trasporta da 71 a 100 passeggeri, e il punto 7.6.1.6 prevede che una porta di accesso doppia «shall count as two doors».

Pianale ribassato è un termine definito. Il punto 2.1.4 definisce veicolo a pianale ribassato un veicolo di Classe I, II o A in cui almeno il 35% della superficie disponibile per i passeggeri in piedi forma una zona senza gradini e comprende l’accesso ad almeno una porta di accesso: è l’intera definizione per un autobus rigido a un piano. Le altezze dei gradini, la geometria della rampa e lo spazio per sedie a rotelle sono legati invece alla classe: il punto 5.2 rende obbligatorio l’allegato 8 per i veicoli di Classe I, e il punto 5.3 lascia le Parti contraenti «free to choose» per le altre classi, anche se le caratteristiche o i dispositivi per persone a mobilità ridotta di cui sono dotati «shall comply with the relevant requirements of Annex 8». Una cosa che lo status di pianale ribassato cambia è il mezzo: il punto 3.1 dell’allegato 8 afferma che «In low floor vehicles only a kneeling system, but not a retractable step, may be engaged» per raggiungere i valori dei gradini. Questa definizione, e la differenza tra pianale ribassato e low entry, sono spiegate nell’articolo sull’accessibilità degli autobus.

Il foglio Busworld 2025 indica l’autobus come «R66 Compliant» senza nominare la via di omologazione; quali autobus rientrino nell’R66 è spiegato nell’articolo sulla resistenza al ribaltamento secondo l’UN R66.

Motore

Il foglio Busworld 2025 della versione con trazione modulare elenca un motore elettrico centrale da 240 kW, descritto come parte di una trazione modulare che usa la tecnologia SiC (carburo di silicio). Nessuno dei due documenti dice se l’autobus esposto a Mobility Move nel marzo 2024 corrispondesse a quella specifica.

I fogli precedenti indicano motori diversi. Il foglio UITP 2023 indica uno ZF CeTrax da 220 kW; la sua voce recita «Engine, ZF CeTrax 220 kW» e non dice dove si trovi il motore. Il foglio di Stoccolma 2019 indica un asse motore ZF AVE 130 con due motori elettrici integrati, da 125 kW ciascuno; il foglio di InnoTrans indica lo stesso asse motore con motori elettrici integrati, ma non ne indica la potenza. Nessun documento di Solaris consultato distingue tra potenza continua e di picco per nessuno di questi valori.

Trasmissione e assi motori

Solaris descrive come modulare la trazione della versione attuale, con i componenti — motore, elettronica di potenza e batteria — collocati sul tetto e nella parte posteriore anziché in una torre motore. Il foglio Busworld 2025 elenca un asse anteriore a ruote indipendenti con barra stabilizzatrice e, al posteriore, un asse motore a portale, anch’esso con barra stabilizzatrice. Solaris non dice che cosa l’asse a portale faccia per il pianale. L’allegato VII, punto 2, sottopunto 2, del regolamento (UE) 2017/2400 definisce un asse a portale singolo come un asse che «has typically a vertical offset» tra l’asse di rotazione della corona e quello della ruota, per l’esigenza di una maggiore altezza da terra o di un pianale ribassato che consenta un concetto a pianale ribassato per gli autobus urbani — ma il punto 2 si apre limitando le sue definizioni ai fini di quell’allegato. È il lessico di una procedura di certificazione della CO2, che descrive un tipo di asse e non questo autobus, e non una definizione generale di asse nel diritto europeo, come spiega l’articolo sui rapporti al ponte e sulla trasmissione finale.

I fogli precedenti descrivono assi diversi. I fogli di Stoccolma 2019, di InnoTrans e di Transexpo 2022 indicano un asse motore ZF AVE 130 con i motori integrati. Il foglio UITP 2023 indica al posteriore un asse motore invertito ZF AV 133 e all’anteriore un asse a ruote indipendenti ZF RL 82 EC.

Solaris non riporta una formula delle ruote su nessun foglio consultato. Il 4x2 della scheda del modello qui sopra non è una notazione di Solaris; il foglio elenca esattamente due assi, uno dei quali motore. Che cosa conti questa notazione è spiegato nell’articolo sulle configurazioni degli assi.

Dimensioni e masse

Il foglio Busworld 2025 della versione con trazione modulare indica una lunghezza di 12 000 mm, una larghezza di 2 550 mm e un’altezza di 3 250 mm, con un passo di 5 900 mm, uno sbalzo anteriore di 2 700 mm e uno sbalzo posteriore di 3 400 mm. Il foglio UITP 2023 indica un’altezza di 3 300 mm, che sale a 3 480 mm con il pantografo montato.

Il foglio Busworld 2025 indica una massa massima a pieno carico di 19 500 kg, «up to 20,000 kg depending on country and tires». Il comunicato stampa della stessa Solaris del 5 marzo 2024 lega i due valori ai passeggeri in una nota: 100 persone sono la capacità massima di passeggeri in Italia, Francia e Spagna, con una massa massima a pieno carico di 20 000 kg; 94 persone sono il massimo «pursuant to European provisions», con 19 500 kg. In quella nota il numero di passeggeri e la massa massima a pieno carico variano insieme; la nota non menziona gli pneumatici.

I 19 500 kg corrispondono al valore che la direttiva 96/53/CE fissa per un autobus a due assi; la nota non nomina le sue disposizioni europee. Il punto 2.3.1 dell’allegato I attribuisce agli autobus a due assi 19,5 tonnellate e non lega nulla a quel valore. Le maggiorazioni dello stesso punto sono formulate diversamente: fino a 1 tonnellata per i «two-axle alternatively fuelled motor vehicles other than buses», e fino a 2 tonnellate per i veicoli a emissioni zero su «the maximum authorised weight of 18 tonnes», il valore che il punto attribuisce ai veicoli a motore a due assi diversi dagli autobus, anche se la riga dei veicoli a emissioni zero non dice di per sé «other than buses». Se quella riga si applichi a un autobus a due assi a emissioni zero, il punto 2.3.1 non lo precisa. Il punto 2.4 attribuisce all’autosnodato a tre assi la propria versione di entrambe le maggiorazioni. Neppure il limite è lo stesso in ogni caso. L’articolo 3, paragrafo 1, vieta a uno Stato membro di rifiutare il veicolo di un altro Stato membro nel traffico internazionale per motivi attinenti ai suoi pesi e alle sue dimensioni, «provided that such vehicles comply with the limit values specified in Annex I»; l’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), vincola i veicoli per il trasporto nazionale di passeggeri ai punti 1.1, 1.2, 1.4a, 1.5 e 1.5a dell’allegato I, tutti relativi alle dimensioni; e in base all’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), gli Stati membri «may nonetheless authorise» veicoli nazionali per passeggeri non conformi ai punti 1.3, 2, 3, 4.1 e 4.3, dove il punto 2 riguarda i pesi. Solaris non dice su che cosa si basino i suoi 20 000 kg in Italia, Francia e Spagna; l’articolo 4, paragrafo 2, lettera b), è una delle vie che la direttiva lascia aperte, e se il valore si basi su di essa o su altro, nessun documento consultato lo dice. Come pesi e dimensioni vincolino in modo diverso è spiegato nell’articolo sulle classi degli autobus.

C’è una seconda precisazione nella stessa nota che il foglio dati non ripete. Entrambi i valori di capacità sono indicati per batterie da 300 kWh, non per la configurazione da oltre 600 kWh che lo stesso comunicato mette in evidenza. Il foglio Busworld 2025 riporta comunque fino a 100 passeggeri accanto alla sua riga della batteria da 600 kWh.

Batteria e ricarica

Solaris presenta il dato principale della batteria in due modi. Il foglio Busworld 2025 riporta un numero secco: Solaris High Energy, 600 kWh. Il comunicato stampa del 5 marzo 2024 afferma che l’autobus esposto alla fiera ha sei batterie montate sul tetto con una capacità totale di oltre 600 kWh, e l’attuale pagina prodotto dice lo stesso dell’autobus che descrive. Il riquadro dei dati riporta 600 kWh, il dato del foglio. Nessuno dei tre riporta un secondo numero per l’energia utilizzabile. Quella riga è vuota perché Solaris non la compila.

Il dato cambia da un foglio all’altro, e non in linea retta: 240 kWh sui fogli di InnoTrans e di Stoccolma 2019, oltre 500 kWh a Transexpo nel 2022, 420 kWh sul foglio UITP 2023, 600 kWh sul foglio Busworld 2025. Per la versione con trazione modulare Solaris dichiara di offrire agli operatori diverse configurazioni di capacità della batteria, tutte montate sul tetto.

Solaris indica l’autonomia solo come soglia minima, e solo per l’autobus a sei batterie: il comunicato stampa afferma che «this configuration guarantees ranges of over 600 km», con una nota che la basa sul consumo di energia nelle prove SORT 2, e la pagina prodotto lo ripete.

Il foglio Busworld 2025 indica il metodo di ricarica e nessuna potenza: plug-in, con pantografo in opzione. La pagina prodotto di Solaris descrive l’hardware più in dettaglio senza aggiungere dati: un pantografo standard o invertito sopra il primo asse, e la ricarica plug-in sopra il primo asse su entrambi i lati, nella parte anteriore o in quella posteriore. Come è costruito e come si ricarica un autobus urbano elettrico a batteria è spiegato nell’articolo sugli autobus elettrici.

Le potenze in kilowatt sui fogli consultati appartengono a veicoli precedenti e sono riportate qui come dati di quei veicoli. Il foglio UITP 2023 indica una ricarica plug-in fino a 260 kW e una ricarica tramite pantografo fino a 450 kW su un autobus con 420 kWh di batteria. Il foglio di Transexpo 2022 indica il plug-in fino a 240 kW. Il foglio di Stoccolma 2019 indica una ricarica plug-in con un caricatore di bordo da 34 kW.

Sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida

Il foglio Busworld 2025 dichiara l’autobus conforme al GSR2 e conforme all’R66. Il foglio non nomina alcun atto; GSR2 è il nome abituale del regolamento (UE) 2019/2144. L’articolo 18, paragrafo 1, di quel regolamento ha abrogato, tra gli altri, il regolamento (CE) n. 661/2009 con effetto dalla sua data di applicazione, il 6 luglio 2022: una generazione successiva dello strumento, non una fase successiva al suo interno, e nemmeno una soglia unica. In base all’articolo 16, a decorrere dalle date dell’allegato II e per motivi attinenti al requisito interessato, le autorità nazionali «shall» rifiutare l’omologazione a un nuovo tipo non conforme, considerare non più validi i certificati di conformità dei veicoli nuovi non conformi e vietarne l’immatricolazione, e vietare l’immissione sul mercato o la messa in servizio di componenti ed entità tecniche indipendenti non conformi. Le date variano da sistema a sistema, ed è per questo che l’articolo sui sistemi di assistenza alla guida obbligatori segue quattro calendari. Il foglio elenca l’adattamento intelligente della velocità e il sistema di informazione sugli angoli morti tra le soluzioni comprese nel GSR2 obbligatorio, e l’avviso di deviazione dalla corsia tra i suoi sistemi aggiuntivi. L’allegato II associa alla riga dell’avviso di deviazione dalla corsia una nota che esenta i veicoli delle categorie M2 e M3 di Classe A, Classe I e Classe II come definite nel regolamento UN n. 107; ciò spiegherebbe la ripartizione del foglio solo se questo autobus appartenesse a una di quelle classi, cosa che nessun documento di Solaris afferma.

Note sulle fonti

I dati qui sopra sono quelli del foglio Busworld 2025 della versione con trazione modulare: un motore centrale da 240 kW, una trazione modulare con tecnologia SiC, un asse anteriore a ruote indipendenti e un asse motore a portale, entrambi con barra stabilizzatrice — il foglio non indica marca né numero di modello degli assi, solo questi tipi —, batterie Solaris High Energy da 600 kWh, sbalzo anteriore di 2 700 mm e sbalzo posteriore di 3 400 mm, ricarica plug-in con pantografo in opzione, 14 posti a sedere raggiungibili dal pianale ribassato (fino a 16 in opzione) e una massa massima a pieno carico di 19 500 kg, fino a 20 000 kg a seconda del paese e degli pneumatici. I fogli precedenti riguardano veicoli diversi. Il foglio UITP 2023 indica una trazione ZF CeTrax da 220 kW — la sua voce recita Engine, ZF CeTrax 220 kW, e non dice dove si trovi il motore —, un asse motore invertito ZF AV 133 e un asse anteriore a ruote indipendenti ZF RL 82 EC, batterie da 420 kWh, ricarica plug-in fino a 260 kW e ricarica tramite pantografo fino a 450 kW, 21 posti a sedere, fino a 77 passeggeri, una massa massima a pieno carico di 20 000 kg e un’altezza di 3 300 mm che sale a 3 480 mm con il pantografo. Il foglio di Stoccolma 2019 indica un asse motore ZF AVE 130 con due motori integrati da 125 kW ciascuno, batterie da 240 kWh, un caricatore di bordo da 34 kW, 28 posti a sedere, 75 passeggeri e una massa massima a pieno carico di 18 745 kg. Il foglio di Transexpo 2022 mantiene l’asse ZF AVE 130 e la massa di 18 745 kg, ma porta le batterie a oltre 500 kWh e indica una ricarica plug-in fino a 240 kW, con 26 posti a sedere e 60 passeggeri. L’autonomia è indicata da Solaris solo per la configurazione a sei batterie, come oltre 600 km in base al consumo di energia nelle prove SORT 2. I dati di capacità hanno una nota che il foglio dati omette: il comunicato stampa del 5 marzo 2024 indica fino a 100 persone come massimo in Italia, Francia e Spagna con una massa a pieno carico di 20 tonnellate e 94 persone secondo le disposizioni europee con 19,5 tonnellate, entrambi i valori per una batteria da 300 kWh e non per la configurazione da 600 kWh che gli stessi documenti mettono in evidenza. Solaris non riporta alcuna formula delle ruote; il 4x2 qui sopra non è una notazione di Solaris, e il foglio elenca esattamente due assi, uno dei quali motore. Il dato principale della batteria è presentato in due modi: il foglio Busworld 2025 riporta un secco «Solaris High Energy, 600 kWh», mentre il comunicato stampa del 5 marzo 2024 descrive l’autobus esposto a Mobility Move, e l’attuale pagina prodotto l’autobus che presenta, come dotato di sei batterie montate sul tetto con una capacità totale di oltre 600 kWh. Il dato installato qui sopra è quello del foglio. Lo stesso foglio dichiara l’autobus conforme al GSR2 e all’R66, e non indica alcuna classe del regolamento UN n. 107; nessun altro documento di Solaris consultato ne indica una. Solaris ha dichiarato nel marzo 2024 che il modello era stato lanciato nel 2011, che ne erano stati costruiti 1 500, che era in servizio in oltre 120 città d’Europa e che era stato il primo veicolo elettrico in assoluto a ricevere il titolo Bus of the Year 2017: quest’ultimo è un superlativo dell’azienda, riportato come affermazione di Solaris e non verificato con alcuna fonte esterna a Solaris.

Risposte rapide

In quali configurazioni degli assi è disponibile il Solaris Urbino 12 electric?
4x2.
Quando è iniziata la produzione del Solaris Urbino 12 electric?
La produzione del Solaris Urbino 12 electric è iniziata nel 2011.
Quale cambio monta il Solaris Urbino 12 electric?
Cambio: Trazione modulare con tecnologia SiC, che aziona un asse a portale con barra stabilizzatrice.
Qual è la massa massima a pieno carico del Solaris Urbino 12 electric?
Massa massima a pieno carico: 19 500 kg.
Che capacità ha la batteria del Solaris Urbino 12 electric?
Capacità della batteria: 600 kWh.
Quanto è lungo il Solaris Urbino 12 electric?
Lunghezza: 12 000 mm; Passo: 5 900 mm.
Quanti passeggeri trasporta il Solaris Urbino 12 electric?
Capienza: 35 posti a sedere (fino a 41 in opzione).

Fonti

  1. Solaris Urbino 12 electric with modular drive — technical data (Busworld 2025 press assets) — Solaris Bus & Coach
  2. Busworld 2025: World premiere of Solaris Urbino 10,5 electric (press release of 3 October 2025, with the Urbino 12 electric technical data among its files) — Solaris Bus & Coach
  3. Urbino 12 electric with modular drive — Solaris Bus & Coach
  4. Mobility Move 2024: new version of the Solaris Urbino 12 electric bus debuts — Solaris Bus & Coach
  5. Solaris Urbino 12 electric — technical specification (press release, UITP 2023) — Solaris Bus & Coach
  6. Solaris Urbino 12 electric — technical specification (press release, Stockholm 2019) — Solaris Bus & Coach
  7. Technical details — Solaris Urbino 12 electric (Transexpo 2022) — Solaris Bus & Coach
  8. Solaris Urbino 12 electric — technical specification (InnoTrans) — Solaris Bus & Coach
  9. UN Regulation No 107 on the general construction of M2 and M3 vehicles [2026/139] (OJ L, 29.1.2026), incorporating all valid text up to the 10 and 11 series of amendments — paragraphs 2.1.1.1, 2.1.1.4, 2.1.4, 5.2 and 5.3, Annex 3 paragraphs 7.6.1.1 and 7.6.1.6, Annex 8 paragraph 3.1 — Official Journal of the European Union / UNECE
  10. UN Regulation No 66 on the strength of the superstructure of large passenger vehicles, 02 series (OJ L 84, 30.3.2011) — paragraphs 1.1 and 1.2 — Official Journal of the European Union / UNECE
  11. Council Directive 96/53/EC on maximum authorised dimensions and weights, consolidated to 14.8.2019 — Articles 3 and 4, Annex I points 2.3.1 and 2.4 — Official Journal of the European Union
  12. Regulation (EU) 2019/2144 on general safety type-approval requirements, consolidated text of 2 August 2026 — Articles 16 and 18(1) and Annex II, with its note (4) — Official Journal of the European Union
  13. Commission Regulation (EU) 2017/2400 on the determination of CO2 emissions and fuel consumption of heavy-duty vehicles, consolidated text of 1 January 2026 — Annex VII, paragraph 2(2) — Official Journal of the European Union
  14. Regulation (EC) No 561/2006 on the harmonisation of certain social legislation relating to road transport, consolidated text of 31 December 2024 — Article 3(a) — Official Journal of the European Union
  15. Regulation (EU) No 165/2014 on tachographs in road transport, consolidated text of 31 December 2024 — Article 3(1) — Official Journal of the European Union